Diario da Mosca di Emmanuel Carrère: domenica in edicola con Repubblica

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Un lungo diario da Mosca nei giorni dell’invasione. Lo firma in esclusiva italiana per Repubblica lo scrittore francese Emmanuel Carrère e sarà pubblicato domenica in un lungo speciale dedicato al conflitto in Ucraina. Voci dalla Russia è il racconto dell’autore di “Limonov” che si trovava proprio nella capitale russa nel momento in cui è cominciata l’invasione dell’Ucraina. Carrère ha parlato con tanta gente, ne ha raccolto gli umori, le paure, la preoccupazione di essere il popolo che ha scatenato una guerra devastante nel cuore dell’Europa. Proprio quando l’altra guerra, quella contro la pandemia che ha stravolto da due anni le nostre vite, non è affatto vinta. Lo speciale di domenica sarà dedicato anche a quattro reportage fotografici dall’Ucraina.

Il diario di Carrère si apre con il capitolo intitolato Il sogno di Irina. “Quando ero piccola sognavo che mi nascondevo nella cantina di una casa bombardata, mezza distrutta. Sentivo da fuori delle raffiche di mitra. Erano i nazisti a sparare. Avevo paura che mi trovassero e mi uccidessero come avevano ucciso la mia famiglia. Da quando è cominciata la guerra faccio di nuovo questo sogno, ma è peggio. Perché c’è un momento in cui capisco che sono io la nazista e mi sveglio gridando”. Da un post scritto su Facebook, quando ancora il social funzionava in Russia, lo scrittore trae spunto per raccontare i giorni neri di Mosca.

Nato a Parigi nel 1957, Emmanuel Carrère è l’autore de L’avversario (2013); Limonov (pubblicato in Italia nel 2012 e premio Renaudot 2011); Il regno (2015); Yoga (2021), tutti editi da Adelphi. Per La Repubblica racconta ogni settimana, su “Robinson”, il processo in corso per gli attentati islamisti di Parigi del 13 novembre 2015.

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