Djokovic dovrà vaccinarsi se vorrà giocare (e vincere) gli Australian Open

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Per giocare gli Australia Open, vincerli e diventare il giocatore con più titoli del Grande Slam, primato oggi condiviso a quota 20 con Rafa Nadal e Roger Federer, Novak Djokovic dovrà essere vaccinato contro il Covid. A sciogliere le riserve e a chiarire che non saranno fatte eccezioni la situazione è stato il direttore del torneo, Craig Tiley. “Quando il premier (dello Stato di Victoria, ndr), ha annunciato che per esserci chiunque dovrà essere vaccinato, lo abbiamo detto chiaramente ai giocatori” le parole del dirigente, tra l’altro anche presidente di Tennis Australia, l’organismo governativo che sovrintende alla disciplina, prima di focalizzare il discorso sul numero uno. “Djokovic ha detto di considerare questo un tema privato. Da parte nostra saremmo felicissimi di vederlo agli Open, ma Novak sa che per esserci dovrà essere vaccinato”.

Djokovic ha evitato ogni commento e non rivelato la sua personale condizione rispetto al vaccino anti-Covid. Ha soltanto detto che prenderà la sua decisione sulla partecipazione agli Open una volta che Tennis Australia abbia definito i protocolli sanitari. L’annuncio chiude mesi di speculazioni e negoziati tra Tennis Australia e il governo dello Stato di Victoria, fermo sin dall’inizio nel pretendere l’obbligo del vaccino per tutti a Melbourne Park, dove il torneo inizierà il prossimo 17 gennaio. A generare incertezza era stato il tentativo del premier australiano Scott Morrison di aprire un varco nella fermezza delle autorità locali ipotizzando la partecipazione dei tennisti non vaccinati a cui sarebbe stato garantito l’ingresso nel Paese a fronte di un periodo di quarantena di due settimane. Proposta respinta prontamente dal primo ministro dello Stato di Victoria, Daniel Andrews: “Nessuna eccezione”.

Novak Djokovic ha vinto gli Australian Open per nove volte. La possibilità di entrare in doppia cifra dipende dalla sua decisione, che Novak prenderà ben sapendo che Nadal, pienamente vaccinato, a Melbourne ci sarà. Non Federer, ma qui il vaccino non c’entra: il fuoriclasse svizzero sta ancora recuperando dopo l’ennesimo intervento al ginocchio.

 

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