Djokovic non è più il numero 1 al mondo. Medvedev è il nuovo re del tennis

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Il tennis ha un nuovo leader: è Daniil Medvedev. Il russo lunedì prossimo diventerà il 27° numero uno del mondo nella storia del tennis nell’Era Open. Novak Djokovic, dopo un regno record di 361 settimane, scende di una posizione. Medvedev è il terzo russo leader del mondo, dopo Yevgeny Kafelnikov (1999) e Marat Safin (2000-01). L’ultimo giocatore al di fuori dei Big Four (Djokovic, Federer, Murray e Nadal) numero 1 è stato Andy Roddick, il 1 febbraio 2004.

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Il tutto accade oggi (giovedì) perchè un mancino ceco, Jiry Vesely, un ventottenne proveniente dalle qualificazioni noto più per le sue esibizioni in doppio che in singolare, ha giocato la partita della vita, battendo Djokovic in due set: 6-4, 7-6. E lo ha fatto meritatamente, con i suoi colpi – proprio da mancino che per certi versi ha ricordato Nadal – ha messo in difficoltà il serbo che non è riuscito a decifrarne il gioco. Infatti era la seconda volta che si affrontavano, e anche nella precedente sfida aveva avuto la meglio Vesely. Nel primo turno di Dubai il serbo, alla prima partita dopo 80 giorni, aveva battuto l’italiano Lorenzo Musetti.

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A questo punto è ininfluente quello che farà Medvedev ad Acapulco, impegnato nei quarti contro il giapponese Nishioka: per il russo sarà festa comunque vada.

Sinner perde la decima posizione

Brutte notizie anche per Jannik Sinner. Nello stesso giorno ha perso a Dubai contro Hubert Hurkacz, amico e compagno nel doppio nello stesso torneo, e ha ceduto proprio al polaccio la posizione numero 10 nel ranking Atp.

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