Draghi ai sindacati: “Porterò il tavolo pensioni in Cdm per rivedere la legge Fornero”

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ROMA – Prima parla di fisco. Poi ascolta. Infine chiude con un impegno sulle pensioni: “Impegnerò politicamente il Consiglio dei ministri e apriremo il confronto sulla flessibilità già a dicembre”. Il premier Draghi incontra i segretari di Cgil, Cisl e Uil: Landini, Sbarra e Bombardieri. Ma nel confronto a Palazzo Chigi non si parla solo di previdenza.

Al tavolo presenti anche i ministri dell’Economia Daniele Franco, del Lavoro Andrea Orlando e della Pubblica amministrazione Renato Brunetta. Si inizia con il fisco, il ministro Franco illustra le misure in manovra a partire dal fondo da 8,8 miliardi per tagliare le tasse: “Il governo intende verificare gli orientamenti delle parti sociali e produttive. Questi orientamenti verranno poi trasmessi al Parlamento sotto forma di emendamento del governo“. Nulla dunque è deciso su come ripartire il fondo, tra imprese e lavoratori.

Pensioni, sindacati oggi da Draghi: “Rivedere la legge Fornero”

Il tema delle pensioni è pù delicato. “Nella legge di bilancio non ci sono le risorse per una riforma strutturale delle pensioni”, osservano premier e ministri. Di qui l’impegno di Draghi a portare il tema della flessibilità in uscita – nella chiave di superamento delle rigidità della legge Fornero – in Cdm per dare un’investitura politica al tavolo che potrebbe aprirsi già in dicembre. E che guarda al 2023, quando anche Quota 102 sarà un ricordo.

“L’incontro ha determinato un percorso che prevede una serie di approfondimenti già nei prossimi giorni su diversi temi”, racconta Maurizio Landini (Cgil). “Il primo tema è l’utilizzo degli 8 miliardi per tagliare le tasse: noi pensiamo che quelle risorse debbano andare a lavoratori dipendenti e pensionati. Il secondo tema riguarda le pensioni, sia le modifiche da inserire in legge di bilancio: donne, giovani, lavoratori precoci. E sia la revisione e riforma complessiva della legge Fornero, già dai primi di dicembre”.

“Il governo si è impegnato ad aprire nelle prossime settimane un tavolo di confronto per rivedere la legge Fornero”, conferma Luigi Sbarra (Cisl). “Nel prossimo Consiglio dei ministri Draghi ci ha assicurato che porterà la proposta di avviare il confronto a breve. E sempre nei prossimi giorni partirà un tavolo al ministero dell’Economia sulla ripartizione degli 8 miliardi per tagliare le tasse. Il giudizio sul metodo è positivo perché partono operativamente due tavoli”.

“L’incontro è stato articolato, su fisco e pensioni”, dice Pierpaolo Bombardieri (Uil). “Nei primi giorni della prossima settimana cominceremo a ragionare sulle prime simulazioni per tagliare le tasse. Poi il governo, forse nei primi di dicembre, aprirà un confronto articolato per verificare se è possibile una riforma strutturale della legge Fornero. Vedremo poi se ci sono spazi per intervenire già sulla manovra in corso su Ape sociale, Opzione donna, esodati, giovani”.

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