Draghi al Senato: “Obiettivo mezzo milione di vaccini al giorno. Speriamo di riaprire scuole dopo Pasqua”

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MILANO – Covid 19, politica industriale e mercato unico, digitalizzazione, rapporti con la Russia, situazione del Mediterraneo. Ecco il menu dei temi presentati dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, all’aula del Senato per le sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo di domani e dopodomani.

Draghi ha premesso al suo discorso la soddisfazione per la presenza del presidente Usa, Joe Biden, a uno spezzone del Consiglio europeo, accolta come un simbolo del nuovo slancio dell’alleato americano verso il Vecchio continente.

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Covid e vaccini

Ha poi lanciato, sul capitolo dedicato al Covid 19, un “messaggio di fiducia agli italiani”. In Italia, ha spiegato, siamo all’opera per colmare i ritardi di questi mesi” e “l’accelerazione è visibile: quasi 170 mila dosi al giorno nelle prime 3 settimane di marzo, più del doppio che nei mesi precedenti e nonostante il blocco temporaneo di AstraZeneca”. L’obiettivo è “portare il ritmo di vaccinazioni a mezzo milione al giorno”.

In Europa, ha ricordato Draghi, “abbiamo quattro vaccini sicuri ed efficaci, tre in somministrazione e il quarto disponibile da aprile (J&J). Ora il nostro obiettivo è vaccinare più persone possibile nel più breve tempo possibile”. In Italia, ha puntato il dito contro le differenze tra Regioni sulle somministrazioni delle dosi che “sono difficili da accettare”. Il richiamo è stato di seguire “le priorità del piano nazionale”, in particolare per quel che riguarda la protezione degli anziani.

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Draghi ha rimarcato che “mentre la campagna di vaccinazione procede, è bene iniziare a pianificare le riaperture” strappando l’applauso dei sentaori. In primis, “cominceremo a riaprire le scuole primare e dell’infanzia, se la situazione lo permette anche nelle zone rosse, dopo Pasqua“. E ha aggiunto: “Speriamo”.

Di nuovo guardando all’Europa, il presidente del Consiglio ha spiegato che “si parla molto di autonomia strategica, in riferimento alla sicurezza e al mercato unico, ma la prima autonomia strategica è quella dei vaccini, oggi”. Sulla proposta di Green pass per la libera circolazione dei vaccinati ha riconosciuto che è un “progetto complesso”.

Politica economica e mercato unico

La seduta era iniziata con l’applauso dell’aula alla presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, che si è commossa nella ricorrenza dei tre anni dalla sua elezione: è stata la prima donna. La stessa Casellati ha poi ricordato Ombretta Fumagalli Carulli, scomparsa pochi giorni fa.

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