Draghi riforma il comitato sugli atti delle stragi, non sarà più guidato dal direttore dell’Archivio di Stato De Pasquale

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La guida del comitato per la desecretazione degli atti riguardanti le stragi passa alla presidenza del Consiglio. Lo ha annunciato Mario Draghi ai familiari delle vittime delle stragi ricevuti oggi. Il premier ha spiegato che seguirà personalmente il dossier e indicherà a presiedere il comitato Roberto Chieppa, segretario generale di Palazzo Chigi. I rappresentanti delle associazioni dopo l’incontro si dicono “molto soddisfatti” anche perché la guida del comitato non spetterà più al direttore dell’archivio di Stato, Andrea De Pasquale, da loro duramente criticato per la gestione del fondo Rauti.

Caso De Pasquale all’archivio di Stato, Bolognesi “Draghi ci ha deluso”

“Il massimo impegno” per rispondere concretamente alla richiesta che le Associazioni dei familiari delle vittime delle stragi reiterano da anni: “Chiarezza e giustizia, quale contributo importante ai fini della ricostruzione di vicende drammatiche che hanno caratterizzato la recente storia del nostro Paese”, ha affermato Draghi nell’incontro di questo pomeriggio. Il premier, che ha firmato il 2 agosto la direttiva per la desecretazione degli atti su Gladio e P2, ha annunciato che il Comitato consultivo sarà coordinato direttamente da Palazzo Chigi, nell’ottica di dare impulso alle attività di desecretazione.

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