E morto a 111 anni zio Giovanni era luomo piu anziano dItalia

È morto a 111 anni ‘zio Giovanni’: era l’uomo più anziano d’Italia

La Republica News
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“Roseto Valfortore ha perso un simbolo del nostro paese”. Così la sindaca del piccolo comune del Foggiano, Lucilla Parisi, annuncia la morte di Giovanni La Penna, l’anziano di 111 anni e 60 giorni, considerato l’uomo più longevo d’Italia e d’Europa.
Zio Giovanni, così come era conosciuto a Roseto, è deceduto ieri, 28 dicembre. Aveva 4 figli, 11 nipoti e 14 pronipoti. Fino a prima della sospensione delle funzioni religiose, a causa della pandemia da Covid, lo si vedeva ancora in giro in paese. “Accompagnato dai nipoti, non perdeva mai la messa della domenica” – racconta la sindaca – Una vita, quella di Zio Giovanni, trascorsa nei campi. Era contadino ed amava la sua terra. Ha sempre vissuto a Roseto Valfortore. Solo all’età di 80 anni ha compiuto un lungo viaggio raggiungendo la figlia che vive in Australia.

Lì aveva anche trovato l’amore. “Era vedovo già da molti anni e voleva  risposarsi; poi, però, questo suo sogno d’amore non si è consumato” – racconta Lucilla Parisi – “Pensiamo – ha aggiunto – di intitolargli un monumento o una piazza di Roseto affinché resti il ricordo indelebile di zio Giovanni anche nelle future generazioni”. Giovanni viene descritto da tutti come un pensionato attivo, molto affabile e simpatico. Tutta la comunità di Roseto piange per questa perdita.
“Purtroppo – si legge sulla pagina Facebook FutuRoseto, è morta la nostra leggenda di 111 anni, colui che portava dentro di sé un pezzo di storia della società che nessuno poteva aver visto, colui che per noi era una specie di idolo, di testimonianza dei nostri saperi, testimonianza, per noi, immortale, della secolare cultura materiale che da sempre ha caratterizzato la nostra comunità, una cultura fatta di lavoro e di tempra, di onestà e di cortesia, di simpatia e comunicatività”.



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