E’ morto Frederic Sinistra: campione no-vax di kickboxing, aveva il Covid

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Era un combattente e un novax convinto, ma questa battaglia l’ha persa. Frederic Sinistra, ex campione del mondo di kickboxing, è morto lo scorso 16 dicembre a 41 anni dopo aver dovuto affrontare il coronavirus. La moglie ne ha dato l’annuncio sui social network, la stessa piattaforma che l’atleta, che nel corso della carriera aveva collezionato un certo numero di soprannomi (i più in uso, “The Undertaker”, ossia il becchino, o “l’uomo più forte del Belgio”), aveva utilizzato per documentare la sua battaglia contro la malattia, contratta a fine novembre e che lo aveva costretto a finire intubato. “Dal profondo del mio cuore grazie a tutti per il vostro sostegno e i vostri meravigliosi omaggi a mio marito. Era un uomo generoso con un grande cuore, voleva aiutare gli altri a qualunque costo… Ma era anche tormentato da vecchi demoni del passato e da tutto quello che ha passato nella sua vita, li ha combattuti giorno dopo giorno e fino all’ultimo respiro, purtroppo”, ha scritto la moglie sul suo profilo ufficiale. Aggiungendo però che “Non è morto di Covid” e che “mio marito non avrebbe mai accettato che la sua fine fosse strumentalizzata per diffondere la paura spingere alla vaccinazione”.  

Sinistra infatti era a tutti gli effetti un negazionista: per lui il Covid non era che un’infezione come altre: il ricovero – di cui esistono molte immagini – lo aveva ordinato il suo allenatore, Osman Yigin, ma poi era tornato nella casa di Ciney, convinto che fosse più chesufficiente per curarsi e sconfiggere il coronavirus. «La PCR che mostra un’infiammazione ai polmoni è 165, e la norma è tra 0 e 5. Ma un guerriero non abdica mai, tornerò ancora più forte». Nelle ultime ore però, le condizioni compromesse dei suoi polmoni hanno costretto anche lui ad arrendersi. Lascia due figli, Célia e Diego. 

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