È morto John Saxon, attore di horror e western tra Hollywood e Cinecittà

La Republica News

È morto a 83 anni John Saxon, attore di origini italiane noto per i suoi ruoli in diversi spaghetti western e poliziotteschi girati a Cinecittà negli anni 70 e per gli horror, tra cui la saga Nightmare. È stato anche lo scrittore protagonista di Tenebre (1982) di Dario Argento. Ad annunciare la scomparsa è stata la moglie Gloria: è morto per le complicazioni di una polmonite a Murfreesboro, nel TennesseeNome d’arte di Carmine Orrico, John Saxon ha recitato in molti film italiani, a partire da La ragazza che sapeva troppo (1963) di Mario Bava (1963), I tre che sconvolsero il West (Vado, vedo e sparo) (1968) di Enzo G. Castellari, La legge violenta della squadra anticrimine (1976) di Stelvio Massi (1976), Italia a mano armata (1976) di Franco Martinelli, Napoli violenta (1976), Il cinico, l’infame, il violento (1977), entrambi di Umberto Lenzi.Negli anni 70 Saxon ha recitato accanto a Bruce Lee in I tre dell’operazione Drago e anche in film horror, come Un Natale rosso sangue (1974) di Bob Clark, nel ruolo del capo della polizia; Uccidete Mister Mitchell (1975), nel ruolo dell’avvocato Walter Deaney, Apocalypse domani (1980) di Antonio Margheriti, nel ruolo di un reduce dal Vietnam, Nightmare – Dal profondo della notte (1984) di Wes Craven e Nightmare 3 – I guerrieri del sogno (1987), nel ruolo del tenente Donald Thompson, il padre di Nancy, ritornando anche in Nightmare – Nuovo incubo (1994). Saxon ha vinto un Golden Globe come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di un bandito messicano nel film A sud-ovest di Sonora (1966).Nato a New York, nel quartiere di Brooklyn, il 5 agosto 1936, da genitori di origine italiana, Antonio Orrico e Anna Protettore, provenienti dalla provincia di Salerno, Carmine Orrico studiò recitazione con la celebre insegnante Stella Adler ed entrò nel mondo del cinema alla metà degli anni 50 interpretando ruoli di teenager. Secondo la biografia di Robert Hofler (The man who invented Rock Hudson: The pretty boys and dirty deals of Henry Willson), quando il “talent agent” Henry Willson vide la foto del 16enne Orrico sulla copertina di un detective magazine, immediatamente contattò la famiglia e condusse il ragazzo con sé a Hollywood, dove gli fece acquisire il nome d’arte di John Saxon.Nei suoi primi anni da attore, Saxon lavorò con molti registi noti, tra cui Vincente Minnelli in Come sposare una figlia (1958), Blake Edwards in La tentazione del signor Smith (1958), Frank Borzage in Il grande pescatore (1959), John Huston in Gli inesorabili (1960) e Otto Preminger in Il cardinale (1963).Saxon ha lavorato molto anche in tv. Nel 1975 partecipò a diversi episodi della serie televisiva L’uomo da sei milioni di dollari, interpretando il ruolo del maggiore Frederick Sloan (il primo a essere rapito e sostituito da un robot, poi affrontato e distrutto dal colonnello Steve Austin), nonché quello del capo degli alieni ribelli che contrapporrà Sasquatch sia a Steve che a Jaime. Quest’ultimo ruolo venne esteso anche a un’altra serie, La donna bionica. Partecipò anche come guest star al telefilm Starsky & Hutch. Negli anni novanta e 2000 ha partecipato a numerosi film indipendenti ed è apparso in diverse serie televisive, tra cui Csi – Scena del crimine e Masters of Horror. 


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