È morto Paolo Pietrangeli, l’autore di ‘Contessa’

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Addio a Paolo Pietrangeli, cantautore, regista e voce della canzone di protesta. Nato a Roma, aveva 76 anni. Figlio del regista Antonio Pietrangeli e di Margherita Ferrone, negli anni Sessanta inizia a comporre canzoni a sfondo socio-politico, entrando nel Nuovo Canzoniere Italiano. Alcune delle sue composizioni divengono popolari all’interno dei movimenti giovanili di sinistra a partire dalle agitazioni del 1968. Due in particolare si trasformano in veri e propri ‘inni’, il cui successo perdurerà negli anni a seguire: Valle Giulia e, soprattutto, Contessa, entrambe incise con la seconda voce di Giovanna Marini, altra grande interprete delle canzoni di protesta.

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Lo scorso ottobre era stato premiato al premio Tenco e per l’occasione Altan gli aveva dedicato un disegno proprio ricordando Contessa. Pietrangeli, che era già malato, non era però potuto interventire per ritirare il premio. Nella sua motivazione, il Club Tenco aveva scritto: “L’esuberanza e il fervore giovanile che all’età di vent’anni gli hanno ispirato Contessa hanno creato di lui l’immagine di un autore esclusivamente orientato a inni roboanti. Nulla di più lontano dalla sua vera vena poetica, costruita casomai sulla bonaria ironia e sul dubbio continuo in grado di rimettere in discussione ogni verità che si ritiene assoluta. Maestro del linguaggio dai virtuosismi verbali, inventore di immagini esotiche, eretiche ed erotiche, dispensa aneddoti e riflessioni danzando su sintassi musicali sapienti e, al contempo, di immediata presa, come si addice ai veri creatori di canzoni popolari”.

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