Elezioni in Portogallo, il socialista Costa verso la vittoria

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LISBONA – Trionfo dei socialisti al potere alle elezioni legislative anticipate in Portogallo: con il 37-42 per cento di consensi, il Ps del premier uscente Antonio Costa potrebbe  persino ottenere la maggioranza assoluta dei seggi. Secondo le prime proiezioni diffuse dalla tv pubblica Rtp, i socialisti sono accreditati di 102/116 seggi (il numero totale di parlamentari è 230). Molto distante il Psd, i socialdemocratici di centrodestra guidati dall’ex sindaco di Porto Rui Rio: 30-35% di voti e 84/94 seggi. Cresce l’estrema destra di Chega, con una percentuale tra il 5 e l’8 per cento.

Il cammino dell’ultima legislatura si era interrotto dopo soli due anni quando, in seguito alla bocciatura parlamentare della legge di bilancio presentata da Costa, il presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa ha deciso il 4 novembre scorso lo scioglimento delle Camere. 

Elezioni in Portogallo: il “modello Costa” in crisi, il Paese tentato dalla destra

In aumento l’affluenza alle urne. Fino alle 16 avevano votato oltre 4,9 milioni di elettori, il 45,6 per cento degli aventi diritto, contro il 38,5 per cento del 2019. Un dato ancor più significativo se si considera che queste legislative, a differenza delle precedenti, si svolgono con un’ondata pandemica in corso. Il presidente Rebelo – che ha votato a Celorico de Basto, nel nord del Paese – ha definito “un buon segnale” l’incremento nella partecipazione. “Nessuno deve aver paura di votare”, ha aggiunto. Secondo le prime proiezioni, il livello di astensione resta comunque alto.

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