Elezioni presidente della Repubblica: settima giornata. Salvini: “Senza un candidato condiviso ci asteniamo”. Letta: “Sul tavolo vari nomi, da Mattarella a Draghi”

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Settima votazione per eleggere il prossimo presidente della Repubblica. Si ricomincia. L’appuntamento per i grandi elettori è alle 9.30 in Aula e, in caso di un altro nulla di fatto, nel pomeriggio alle 16,30 per l’ottava votazione. La giornata è iniziata presto tra incontri e assemblee: Matteo Salvini ha fatto sapere che la Lega si asterrà al primo scrutinio di oggi se non ci sarà un nome condiviso. Ed Enrico Letta, durante la riunione dei grandi elettori Pd, ha detto: “Si è ragionato su vari nomi, tanti, da Draghi a Mattarella, da Cartabia a Severino fino a Belloni e gli altri come Amato e Casini”.

Dopo il flop della presidente della Senato, Elisabetta Casellati – proposta ufficilmente dal centrodestra nel quinto voto – e affossata dai franchi tiratori della sua coalizione, a sorpresa nel sesto scrutino Sergio Mattarella raggiunge quota 336 risultando il più votato nonostante l’astensione di metà dei grandi elettori. Il Pd prende atto della spinta mentre il centrodestra è a pezzi. Salvini e Conte lanciano Elisabetta Belloni, capo del Dis. Ma arriva l’altolà di Italia viva (“Se è lei vado in minoranza, non si passa dai servizi al Colle”, dice Matteo Renzi) e Forza Italia che nella notte ha dato il via al coordinamento con centristi (Udc, Noi per l’Italia e per Coraggio Italia): insieme i gruppi “valgono” più di 180 grandi elettori. 

LA DIRETTA DELLA GIORNATA

Per M5S astensione o bianca

Ore 9.13. Astensione o scheda bianca: sono le indicazioni per i grandi elettori M5S arrivate in occasione dell’assemblea congiunta riunita questa mattina alle 8,45.

Salvini: “Io sconfitto? Perdiamo tutti se l’elezione non è rapida”

Ore 9. “Io sconfitto? Se non eleggiamo rapidamente un presidente della Repubblica all’altezza, penso che perdiamo tutti”, ha commentato il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i cronisti fuori da Montecitorio.

Tajani: “Forza Italia per un nome politico”

Ore 8.52. “Siamo per avere al Quirinale un personaggio politico. Abbiamo visto la rosa di cui parla la sinistra. Siamo per avere, come abbiamo sempre detto, un politico o una politica”. Così Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, risponde ai cronisti che gli chiedono un commento sulla possibile candidatura di Elisabetta Belloni per il Colle.

Letta: “Nomi ‘bruciati’ dalla logica di Salvini”

Ore 8.50. “Si è ragionato di vari nomi, tanti, da Draghi, a Mattarella, la Cartabia, la Severino, la Belloni e gli altri come Amato e Casini”. Lo spiega il segretario Pd, Enrico Letta, alla riunione dei grandi elettori Pd in corso alla Camera. “Attorno a tutti questi nomi si è cominciato a discutere. Poi ciascuno ha fatto delle verifiche a casa sua”, ha aggiunto Letta. “Appena ciò è accaduto Salvini è uscito con la solita logica del ‘sono io che do le carte’. Questo ha creato un cortocircuito anche coi Cinque Stelle”.

In corso alla Camera la riunione con Salvini e i dirigenti della Lega

Ore 8.48. E’ in corso alla Camera dei deputati la riunione con Matteo Salvini e i dirigenti della Lega. Presenti, tra gli altri, i capigruppo del partito.

Letta: “Il centrodestra ora spaccato, punto essenziale”

Ore 8.45. “Oggi si riparte con un metodo di confronto caratterizzato da un elemento in più: il centrodestra si è formalmente spaccato. Politicamente è un punto essenziale”, ha continuato il segretario Pd Enrico letta, secondo quanto riferito da fonti del Nazareno, all’assemblea con i grandi elettori in corso alla Camera.

Salvini: “Senza un nome condiviso ci asteniamo”

Ore 8.41. La Lega si asterrà al primo scrutinio della giornata per l’elezione del Presidente della Repubblica se non ci sarà un nome condiviso? “Sì, i voti a caso non fanno fare una bella figura al Parlamento”. Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega, rispondendo ai cronisti davanti a Montecitorio.

Al via il coordinamento FI con i centristi: insieme 180 voti

Ore 8.40. Maggior coordinamento a partire dal voto sul presidente della Repubblica di questa mattina. E’ stato deciso ieri notte nel corso di un incontro tra il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani, Lorenzo Cesa dell’Udc, Maurizio Lupi per Noi per l’Italia e Giovanni Toti per Coraggio Italia. Insieme i gruppi “valgono” più di 180 grandi elettori.

Letta: “Vittoria ieri mattina ci fa tornare a casella partenza”

Ore 8.38. “Ieri grande successo nostro la mattina. Vi ringrazio perché siete stati eccezionali nel fidarvi della tattica. E’ stata una vittoria che ci ha consentito di tornare alla casella di partenza”. Così Enrico Letta, segretario Pd, all’Assemblea dei Grandi Elettori in corso alla Camera.

Iniziata l’assemblea deigrandi elettori Iv

Ore 8.36. È in corso alla Camera l’assemblea dei grandi elettori di Italia Viva. Il leader Matteo Renzi fa il punto sulle trattative per l’elezione del presidente della Repubblica.

Letta: “È durissima ma per fortuna che c’è il Pd unito”

Ore 8.27. “E’ durissima. Fortuna che c’è il Pd. Fortuna che c’è unità del Pd”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, aprendo i lavori della riunione dei grandi elettori dem in corso alla Camera. Un passaggio, quello di Letta, sottolineato dagli applausi degli esponenti dem.

Tajani: “Parteciperemo a vertice di maggioranza per trovare una soluzione”

Ore 8.22. “Parteciperemo al vertice di maggioranza in mattinata per cercare di trovare una soluzione, la più ampia possibile”, dice ai cronisti il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.

In corso assemblea grandi elettori Pd

Ore 8.15. E’ in corso alla Camera l’assemblea dei grandi elettori Pd in vista della settima votazione per il Quirinale che avrà inizio alle 9.30.

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