Elezioni provinciali, i risultati: al centrosinistra 16 presidenti su 31. Boccia: “Il campo largo vince”

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Dovevano essere abolite e invece le Province sono state appena rinnovate. Si è concluso, infatti, il primo election day post Legge Delrio e che ha portato all’elezione di 31 presidenti di Provincia, 71 consigli provinciali e 886 consiglieri, votati sabato scorso con il sistema elettorale di secondo livello da 68.499 sindaci e consiglieri comunali di oltre 5.500 Comuni, in rappresentanza di oltre 32 milioni e 500 mila cittadine e cittadini.

Nella tornata elettorale del 2021 si è votato in un unico turno presso i seggi aperti nelle sedi stabilite dagli uffici elettorali provinciali, dalle 8 alle 20. Si tratta di elezioni di secondo grado, secondo quanto stabilito dalla legge 56/14 di riforma delle Province: elettori ed eletti sono infatti i sindaci e i consiglieri comunali, cui è affidata la responsabilità di votare per conto delle comunità e dei cittadini amministrati.

Le Province in cui si è votato l’elezione del presidente sono state: Ancona, Alessandria, Ascoli Piceno, Avellino, Belluno, Bergamo, Biella, Caserta, Chieti, Crotone, Fermo, Ferrara, Forlì-Cesena, Grosseto, Imperia, Latina, L’Aquila, Lecco, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Parma, Pavia, Perugia, Pescara, Ravenna, Rovigo, Terni, Treviso, Verbano Cusio Ossola, Viterbo.

“Queste elezioni sono particolarmente significative per le Province – sottolinea il presidente dell’UPI Michele de Pascale – Il Governo Draghi ha riconosciuto e valorizzato il ruolo di queste istituzioni, assegnando loro importanti responsabilità sia nell’attuazione del Pnrr sia con la Legge di Bilancio 2022. Un rilancio dell’ente che nei territori è evidentemente avvertito: tutte le forze politiche partecipano alle elezioni con liste e candidati e i Sindaci dei Comuni interessati al voto, a partire dai Comuni capoluogo, sono presenti nelle liste dei consigli Provinciali. Certo, questa attenzione e questo protagonismo hanno bisogno di un riconoscimento anche istituzionale, attraverso la revisione della legge 56/14 che ormai è ritenuta indispensabile da tutte le forze politiche”.

Francesco Boccia, deputato Pd e responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale, ha commentato: “Si è votato in 73 Consigli provinciali, in quasi tutta Italia. Dei 31 presidenti al rinnovo è finita 16 a 15 tra centrosinistra e centrodestra. Il campo largo vince”.

Di seguito l’elenco dei nuovi presidenti eletti.

ANCONA: Daniele Carnevali

ALESSANDRIA: Enrico Bussalino

ASCOLI PICENO: Sergio Loggi

AVELLINO: Rizieri Buonopane

BELLUNO: Roberto Padrin

BERGAMO: Pasquale Giovanni Gandolfi

BIELLA: Emanuele Ramella Pralungo

CASERTA: Giorgio Magliocca

CROTONE: Sergio Ferrari

FERMO: Michele Ortenzi

FERRARA: Gianni Michele Padovani

FORLI’-CESENA: Enzo Lattuca

GROSSETO: Francesco Limatola

IMPERIA: Claudio Scajola

LATINA: Gerardo Stefanelli

L’AQUILA: Angelo Caruso

LECCO: Alessandra Hofmann

MACERATA: Sandro Parcaroli

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