Eriksen e l’Inter si separano: “Ma il legame resterà indissolubile”

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Anche l’ultima debole speranza di rivederlo giocare a San Siro se n’è andata: Christian Eriksen non è più un calciatore dell’Inter. Lo ha ufficializzato il club con una nota: “Fc Internazionale Milano comunica di aver trovato un accordo per la rescissione consensuale del contratto di Christian Eriksen. Il Club e tutta la famiglia nerazzurra abbracciano il calciatore e gli augurano il meglio per il suo futuro”, si legge sul sito istituzionale della società. Secondo le regole del Coni, infatti, il danese non avrebbe più potuto fare sport a livello agonistico in Italia. Lo scorso giugno il 29enne subì un arresto cardiaco nella partita Danimarca-Finlandia di Euro2020, in seguito al quale gli è stato impiantato un defibrillatore. Per tornare a giocare in Italia, avrebbe dovuto rimuoverlo. È possibile che ora Eriksen giocherà in Danimarca, nel club Odense, dove il vincolo non esiste. Ma nulla del suo futuro è ancora definito.

Quasi due anni insieme 

In un clima di affetto e in pieno accordo, finisce così un’avventura cominciata 689 giorni fa, quando Eriksen divenne un giocatore nerazzurro nella sessione invernale del mercato 2020, e culminata con la vittoria dello scudetto lo scorso maggio. “Anche se oggi le strade dell’Inter e di Christian si separano, resterà un legame forte e indissolubile. I momenti più belli, i gol e le vittorie, l’abbraccio dei tifosi fuori da San Siro nel celebrare lo Scudetto: tutto resterà sempre fissato nella storia nerazzurra”, prosegue la nota dell’Inter. Del danese, amatissimo dai tifosi interisti, resta l’immagine del bellissimo gol su punizione in Coppa Italia il 26 gennaio di quest’anno contro il Milan. E rimane l’esempio di professionalità di un uomo, prima ancora che di un calciatore, capace di conquistare col lavoro e la determinazione la fiducia di un allenatore che per oltre un anno gli aveva quasi sempre preferito altri giocatori. 

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