Ermal Meta contro Salmo: “Ho scoperto di non essere un artista perché rispetto le regole”. La Procura apre un’inchiesta

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Un nuovo capitolo sulle polemiche seguite al concerto di Salmo a Olbia. Stavolta a schierarsi contro il rapper è Ermal Meta, che su Twitter scrive: “Ho appena scoperto di non essere un artista perché rispetto le regole”, le parole dell’artista sui social, una chiara risposta a quando scritto nelle ore precedenti da Salmo su Instagram.

Contestato da alcuni colleghi per la scelta di non rispettare le regole anti Covid nel suo show organizzato per aiutare la Sardegna devastata dagli incendi, Salmo aveva replicato: “Non definitevi artisti se non avete le palle di infrangere le regole”. Contro il rapper sono intervenuti via social numerosi artisti,  tra cui Fedez, Alessandra Amoroso e Gemitaiz, che punta però il dito soprattutto sulle istituzioni: “Mauri (il vero nome di Salmo è Maurizio Pisciottu, ndr) è un caro amico, non ho mai parlato di opportunismo. Sto parlando di chi gestisce le cose, non di un artista che come tale ha diritto di voler esprimersi come preferisce”.

Secondo Salmo, il distanziamento al suo concerto era un’utopia: lo stesso artista ha dichiarato via social chiarisce di non aver organizzato nessuna raccolta di fondi e di aver sostenuto economicamente l’isola sarda a sue spese. Il concerto gratis, poi, è stato un regalo per tutta la popolazione in una location rivelata solo all’ultimo minuto.

(ansa)

Sulla vicenda è intervenuto anche Shade suTwitter: “Ma chi, giustamente, s’indigna per l’assembramento a Olbia per Salmo si è forse perso quelli per lo scudo dell’Inter e per l’europeo dell’Italia?”.

Intanto la Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta “contro ignoti” dopo il concerto di Salmo a Olbia. Nel fascicolo degli atti in fase di raccolta finiranno anche le comunicazioni dell’Autorità portuale e dalla Capitaneria di porto, che riferiscono di non aver mai autorizzato alcun tipo di evento.”Sono in corso le attività per verificare la presenza di eventuali illeciti e le eventuali responsabilità“, hanno fatto sapere gli inquirenti.

La folla al concerto 

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