Errore di calcolo e funerale nel caos: la fossa è troppo piccola e la bara non entra

Pubblicità
Pubblicità

La fossa nel cimitero è troppo piccola e la bara del defunto non entra. Così gli addetti della mortuaria, con amici e parenti ancora presenti, accendo l’escavatore e tentano l’allargamento della porzione di terreno per far entrare il feretro. Il fatto è accaduto al cimitero di Sottocastello, frazione di Pieve di Cadore. Un errore di calcolo che sarebbe tragicomico se non riguardasse l’eterno riposo di un 81enne della zona.

Al termine della benedizione e del rituale di commiato, come accade per ogni tumulazione, la bara del defunto è stata sollevata da terra per l’inserimento nella fossa. Subito si è capito che qualcosa non tornava. La bara, che era di misura standard, non riusciva ad entrare nello spazio a lei riservato a terra. Nell’imbarazzo generale, gli addetti hanno cercato di recuperare l’errore di calcolo azionando l’escavatore con ancora tutto il corteo funebre presente attorno alla tomba. Minuti lunghissimi in cui amici e parenti del defunto, già provati dal dolore per la perdita del proprio caro, avrebbero volentieri evitato. 

Con il rumore del motore dell’escavatore in sottofondo e i volti attoniti dei presenti, il rappresentante della ditta funebre ha fermato le operazioni di scavo, suggerendo agli operai di attendere il deflusso di amici e parenti. Dopo qualche ora di lavoro, senza l’imbarazzo generale e con la fossa rimessa a misura, si è potuta svolgere nuovamente l’operazione di sepoltura dell’anziano. Questa volta senza intoppi. 

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *