Estorsione dall’ex olgettina, Berlusconi non si presenta in aula a Monza e manda certificato. Il pm: “Ma allo stadio è andato”

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Non è comparso in aula oggi a Monza Silvio Berlusconi, in qualità di teste nel processo a carico di Giovanna Rigato, ex Olgettina, accusata di aver tentato di estorcere fino a un milione di euro all’ex cavaliere, per tacere su quanto avveniva nelle serate a Villa San Martino.

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I suoi legali hanno presentato un certificato medico che giustifica la sua assenza, certificato inviato il 10 febbraio in cui “si sconsiglia di partecipare a riunioni con la presenza di più persone nello stesso ambiente”. Ma due giorni dopo, domenica 12, Berlusconi era ricomparso per la prima volta in pubblico dopo il ricovero al San Raffaele, seguendo in tribuna con Adriano Galliani e la fidanzata Marta Fascina la partita del Monza e partecipando poi anche a una breve conferenza stampa. Una circostanza fatta notare in aula dal pm Rosario Ferracane.

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Sarà sentito nella prossima udienza, insieme al ragioniere Giuseppe Spinelli. In aula altri testimoni, tra cui un dirigente incaricato da Berlusconi di trovare un appartamento per Rigato, a Milano 2, nel 2016, come lui stesso ha raccontato.

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