Euro 2020, gli azzurri al Quirinale. Mattarella: “Vittoria meritata, al di là dei rigori. Armonia di squadra nel gioco e tra voi”

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Il ct azzurro Roberto Mancini e il capitano Giorgio Chiellini con la coppa in mano davanti al Quirinale. “È un onore essere qui. Siamo felici di aver dato una gioia e una speranza agli italiani dopo un periodo così difficile – ha detto il mister poco prima di entrare con il resto della squadra al Colle – Dedico la coppa a tutti gli italiani, in particolare a quelli che risiedono all’estero. Ancora non siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto”. I campioni d’Europa sono arrivati, poco prima delle 16.30, al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella tra gli applausi dei tifosi in attesa nella piazza. “Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perchè avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque – ha commentato il capo dello Stato – Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. Arrivare alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria. Avete reso onore allo sport, per il legame lungo che vi ha unito, manifestando armonia di squadra nel gioco e tra voi. Complimenti e grazie per questo a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell’impostazione del gioco, l’accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero Mancini”.

Mattarella come Pertini nell’82 e Napolitano nel 2006 ha portato fortuna. Nella notte di Londra il capo dello Stato ha gioito, sofferto, imprecato come tutti gli italiani. Ieri sera era allo stadio di Wembley e ha esultato al gol del pareggio di Bonucci, come rivela un fermo immagine che fa presto il giro del web. Oggi la festa al Quirinale, con la squadra al completo e tutto lo staff azzurro, compreso i vertici della Figc. “Questa nazionale è l’Italia: ha interpretato al meglio il suo sentimento di unità, con un grande potenziale di coesione, da paese ferito ma con una grande voglia di ripresa – ha detto il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, intervenendo al Quirinale – La nazionale è una grande bellezza, non solo nel gioco, ma nei valori. È il punto di partenza per le riforme del nostro mondo, ma anche per il Paese”.

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Emozionanti le parole del capitano Chiellini: “Vorremmo dedicare questa vittoria a Davide Astori, che ho conosciuto e che avremmo voluto qui con noi oggi”, ha detto parlando del calciatore azzurro morto nel 2018. Poi rivolgendosi a Mattarella ha aggiunto: “Questa vittoria è per lei, che è stato il nostro primo tifoso e ai milioni di italiani nel mondo che non ci hanno mai fatto sentire soli”.

Anche Mancini ha dedicato la vittoria degli europei a tutti gli italiani, “specialmente a quelli che vivono all’estero”, ha poi commentato la delusione dei giocatori inglesi, che si sono subito tolti la medaglia dopo la premiazione, e dei tifosi “è comprensibile, dopo una partita così impegnativa risolta ai rigori. Abbiamo vinto a casa loro, davanti a 60mila tifosi inglesi – ha aggiunto – mentre noi eravamo in settemila”. Poi prima della cerimonia nei giardini del Quirinale, l’inno d’Italia cantato a tutta voce come sul campo dai giocatori a cui si è aggiunto anche il presidente della Repubblica che ha scandito le parole dell’inno, suonato da una banda militare nei giardini del Quirinale.

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Quando gli azzurri sono arrivati al Quirinale si è alzato un urlo dei tifosi assiepati dietro alle transenne: “Grazie ragazzi”. A loro si sono uniti i giocatori che hanno scandito cori: è iniziata così la festa azzurra al Colle prima dell’incontro con Mattarella. Berrettini è in piazza e ha commentato: “Mai vista una partita così importante. La Nazionale dal vivo, vinta ai rigori, meglio di così non potevo chiedere. È mancata solo mia vittoria ma è stata comunque una domenica importante”. E sulla partita con Djokovic ha aggiunto: “È stata una prima volta importante. Una bellissima esperienza. Peccato per la sconfitta, spero ci saranno altre occasioni”.

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