Eurogruppo, il debutto di Giorgetti. Gentiloni all’Italia: “Confido prudenza in manovra”

Pubblicità
Pubblicità

Un invito alla prudenza che ha un destinatario esplicito a Roma. E’ quello che ha lanciato il commissario all’Economia dell’Unione europea, Paolo Gentiloni, arrivando alla riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles, dove debutta il nuovo titolare del Tesoro, Giancarlo Giorgetti. Sulle future politiche economiche dell’Italia “confido che ci sia un atteggiamento di grande cautela come necessario soprattutto per i paesi ad alto debito – ha indicato l’ex premier italiano – Accanto all’atteggiamento fiscale di grande prudenza – ha aggiunto – possono esserci delle eccezioni per misure di sostegno legate all’emergenza energetica, il più possibile mirate”.

Il tema è ben presente al governo, che deve fare i conti con le ingenti necessità finanziarie richieste dal rinnovo dei supporti a imprese e famiglie di fronte al caro-bollette, e che d’altra parte assorbono le munizioni per dar concretezza alle promesse della campagna elettorale. Per altro, in una fase di rallentamento conclamato dell’economia: la Commissione europea nelle “previsioni che presenterà l’11 novembre confermerà un rallentamento dell’economia, un indebolimento dell’economia, confermando alta inflazione”, ha anticipato da Bruxelles il vicepresidente dell’esecutivo, Valdis Dombrovskis.

Il ministro Giorgetti stringe la mano al collega francese Le Maire

Il ministro Giorgetti stringe la mano al collega francese Le Maire

Il ministro Giorgetti stringe la mano al collega francese Le Maire (reuters) Nella riunione dei ministri delle Finanze dell’Eurozona “oggi avremo l’occasione di sentire per la prima volta il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che come è tradizione nell’Eurogruppo nel primo incontro farà alcune dichiarazioni programmatiche”, ha sottolineato Gentiloni. “Confido che ci sia un atteggiamento di grande cautela come necessario soprattutto per i paesi ad alto debito. Cautela non significa non adottare misure possibilmente mirate sull’emergenza energetica”. Dall’Italia “ci aspettiamo una proposta di bilancio che riceveremo nel giro di un paio di settimane, e di cui daremo una valutazione più tardi rispetto a quella delle altre proposte di bilancio degli altri Paesi, quindi nel mese di dicembre – ha detto Gentiloni -. Ci aspettiamo una proposta che tenga conto di questi orientamenti e dagli incontri che ho avuto con il ministro Giorgetti e con la presidente del Consiglio non dubito che sarà così”.

Sullo sfondo si muove la partita per rinnovare le regole europee che presidiano i conti pubblici nazionali. “Se consentiamo e creiamo maggiore spazio per la flessibilità ai percorsi nazionali di riduzione” “ci dovrebbe anche essere spazio per l’istituzione di un controllo efficace per garantire l’ottemperanza”, ha detto la ministra delle Finanze olandese Sigrid Kaag arrivando alla riunione coi colleghi.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source