Europa League, Legia-Napoli 1-4: Zielinski, Mertens, Lozano e Ounas spingono gli azzurri in testa al girone

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VARSAVIA –  Missione compiuta: il Napoli cala il poker in Polonia e conquista la testa del girone C di Europa League. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, gli azzurri si scatenano nella ripresa e battono 4-1 il Legia, che subisce così il sorpasso in classifica, bissando il successo ottenuto al Maradona due settimane fa.

<< La cronaca della gara>>

Legia in gol al primo affondo

Spalletti, privo di Fabian Ruiz, Insigne e Osimhen, si affida a un parziale turnover per cercare di dosare al meglio le energie tra campionato e coppa. Meret trova spazio tra i pali, Juan Jesus viene schierato terzino sinistro, in mediana largo a Demme e in avanti a Petagna. Il Napoli gestisce il possesso palla fin dalle battute iniziali, ma al primo vero affondo polacco capitola. Al 10′, infatti, Mladenovic se ne va con un numero sulla sinistra e mette in mezzo, dove Emreli si inserisce con i tempi giusti e batte Meret.

La traversa ferma Zielinski

Gli azzurri reagiscono stazionando stabilmente nella metà campo avversaria e sfiorano il pareggio con Zielinski, che al 17′ vede il suo tiro dall’interno dell’area respinto dalla traversa. Al 25′, invece, Elmas impegna Miszta alla deviazione in corner, ma con il passare dei minuti la manovra partenopea si fa meno incisiva e il Legia controlla senza particolare apprensione la parte conclusiva della prima frazione di gioco.

Il Napoli la ribalta dal dischetto

In avvio di ripresa Yuri Ribeiro fa tremare il Napoli con una botta da fuori che si stampa sul palo. Scampato il pericolo, gli azzurri si procurano un rigore, concesso per una spallata ai danni di Zielinski, freddo nel battere Miszta dagli undici metri al 51′. I partenopei non si accontentano e continuano a fare la gara, grazie anche alle forze fresche immesse in campo da Spalletti. E proprio due neo entrati confezionano il raddoppio: al 75′ Politano subisce fallo in area e Mertens raddoppia dal dischetto con il cucchiaio.

Lozano e Ounas chiudono i conti

Trovato il vantaggio, il Napoli gioca in scioltezza e si diverte contro un Legia ormai alle corde. Petagna, innescato dalla verticalizzazione di Mertens, serve con altruismo su un piatto d’argento la palla del tris a Lozano al 78′, mentre Ounas firma il poker al 90′ grazie a una giocata di classe. Nel recupero Miszta evita la cinquina sul colpo di testa di Rrahmani. Il Napoli scatta così in testa al girone e vede avvicinarsi il traguardo della qualificazione alla fase a eliminazione diretta.

Legia Varsavia-Napoli 1-4 (1-0)
Legia (3-4-3): Miszta; Johansson, Wieteska, Jedrzejczyk; Yuri Ribeiro, Josué, Slisz (26′ st André Martins), Mladenovic; Kastrati (22′ st Muci), Emreli (35′ st Lopes), Luquinhas. All. Golebiewski.
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus; Anguissa, Demme (20′ st Lobotka); Lozano (38′ st Ounas), Zielinski (28′ st Mertens), Elmas (20′ st Politano); Petagna (38′ st Zanoli). All. Spalletti.
Arbitro: Visser (BEL).
Reti: 10′ pt Emreli, 4′ st Zielinski (rig), 30′ st Mertens (rig), 34′ st Lozano, 45′ st Ounas.
Note – Serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Elmas, Jedrzejczyk, Miszta, Josue’. Angoli: 0-7. Recupero: 2′, 5′.

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