Europei, l’Uefa mette l’arcobaleno nel suo logo

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Reagire a colori. Travolta dalle polemiche, accerchiata politici, tifosi, calciatori, allenatori, l’Uefa prova a rimettere in sesto la propria immagine, caduta a pezzi dopo il rifiuto di concedere alla Germania di proiettare i colori sullo stadio di Monaco in occasione della gara degli Europei contro l’Ungheria. Uno schiaffo che il massimo organismo del calcio europeo aveva giustificato parlando di “motivi politici”, di messaggi con l’Ungheria Viktor Orbàn. In settimana a Budapest è stato approvato un pacchetto di leggi intolleranti che, secondo almeno 13 paesi dell’Unione, non tutela gli omosessuali.

Dal no dell’Uefa l’arcobaleno ha iniziato a viaggiare: i politici tedeschi e francesi hanno criticato duramente la decisione, tutti gli stadi tedeschi hanno annunciato che si accenderanno questa sera con i colori delll’arcobaleno. Wijnaldum, capitano dell’Olanda, indosserà negli ottavi di finale in programma domenica proprio in Ungheria, a Budapest, la fascia a colori. La Juventus e il Barcellona hanno colorato i loro stemmi.

Europei, l’arcobaleno spento: Germania-Ungheria nello stadio senza colori

Gli stessi che alla fine ha scelto l’UEFA sui propri social con il messaggio: l’arcobaleno non è un simbolo politico, ma un segno del nostro impegno per una società più inclusiva. Da una parte i rapporti con i paesi che finanziano l’Uefa dall’altra l’immagine: basta guardare dall’altra parte della medaglia.

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