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Europei, Polonia-Slovacchia 1-2: Skriniar si traveste da bomber, Szczesny va ko

La Republica News
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SAN PIETROBURGO – Da colonna della difesa dell’Inter campione d’Italia a pilastro e nuovo bomber della Slovacchia. Milan Skriniar si regala un’altra giornata memorabile in questa stagione da incorniciare trascinando la propria nazionale a una piccola grande impresa all’esordio agli Europei: 2-1 alla favorita Polonia e carte inevitabilmente rimescolate in chiave qualificazione in un girone che, in teoria, dovrebbe essere dominato dalla Spagna. Il difensore nerazzurro è stato l’emblema della grande prova della Slovacchia: ha guidato con ordine e lucidità la resistenza della difesa dagli attacchi di Lewandowski e compagni e poi si è tolto la soddisfazione di colpire ancora su azione d’angolo realizzando la terza rete nelle ultime 5 gare in nazionale.

<<La cronaca della gara>>

Paulo Sousa conferma il 3-4-2-1, Tarkovic recupera Hamsik

Paulo Sousa ha deciso di prendere possesso del centrocampo confermando il 3-4-2-1 provato nell’ultimo test con l’Islanda con Bereszynski messo a fare il centrale di destra, Jozwiak e Rybus a tutta fascia, il granata Linetty a centrocampo e Klich e Zielinski a sostengo di Lewandowski. Tarkovic, con il suo collaudato 4-2-3-1, ha lasciato l’iniziativa agli avversari, chiudendo benissimo tutti gli spazi anche grazie al sacrificio dei trequartisti, incluso il recuperato Hamsik.

Szczesny sfortunato: autogol dopo un palo di Mak

La Slovacchia ha mandato una prima avvisaglia a Szczesny con un destro dal limite di Duda di poco a lato e al 18′ è passata, con bravura e anche un pizzico di fortuna: Mak è andato con una bella azione personale sulla sinistra a Bereszynski, è entrato in area e calciato di destro: palla sul palo e poi in rete, complice una decisiva deviazione con la schiena di Szczesny. La Polonia ha provato a riprendere in mano le redini di gioco ma ha continuato a soffrire le azioni di rissa dei rivali, ancora pericolosa con un destro da fuori di Kucka. Con Lewandowski e Zielinski guardati a vista, la Polonia per creare un brivido a Dubravka ha dovuto attendere il 34′ quando Krychowiak, dopo aver recuperato un pallone sulla trequarti, lo ha calciato mezzo metro oltre la traversa.

Linetty pareggia, Krychowiak lascia la Polonia in 10

Nella ripresa la Polonia è rientrata in campo determinata: ha alzato i ritmi e al primo affondo ha pareggiato grazie a un velenoso diagonale di Linetty, bravo a sfruttare una discesa in area sulla sinistra di Rybus. Zielinski e compagni hanno insistito a testa bassa ma hanno sciupato un paio di buone occasioni per cambiare il corso della sfida con lo stesso Linetty e con Glik. La svolta, in negativo, è arrivata al 61′ quando Krychowiak, già ammonito, si è fatto espellere rimediando il secondo giallo per un ingenuo pestone dato a centrocampo a Hromada.

Skriniar fa felice la Slovacchia

La Polonia è andata in tilt e non è servito lo scolastico 4-4-1 adottato da Paulo Sousa per restituirle calma ed equilibrio. La Slovacchia ha intravisto la possibilità di andarsi a riprendere i tre punti e lo ha fatto cinicamente al 69′ con Skriniar, bravo a batte ancora Szczesny con un fendente di destro sugli sviluppi di un angolo. La Polonia ha tentato il tutto per tutto nel finale grazie all’ingresso di forze fresche (Fankowski, Puchacz, Moder e Swiderski) ma non è riuscita, con Lewandowski e Bednarek, a trovare la giocata giusta per evitare, quantomeno, la sconfitta. E cosi ora la strada per Szczesny e compagni si fa tutta in salita.

POLONIA-SLOVACCHIA 1-2 (0-1)
Polonia (4-3-3): Szczesny, Bereszynski, Glik, Bednarek, Rybus (29′ st Puchacz), Linetty (29′ st Frankowski), Krychowiak, Klich (40′ st Moder), Jozwiak, Lewandowski, Zielinski (40′ st Swiderski). (12 Skorupski, 22 Fabianski, 3 Dawidowicz, 25 Helik 4 Kedziora, 6 Kozlowski, 17 Placheta, 24 Swierczok). All.: Sousa.
Slovacchia (4-2-3-1): Dubravka, Pekarik (34′ st Koscelnik), Satka, Skriniar, Hubocan, Kucka, Hromada (34′ st Hrosovsky), Haraslin (42′ st Duris), Mak (42′ st Suslov), Hamsik, Duda (47′ st Gregus). (12 Kuciak, 23 Rodak, 3 Vavro, 24 Hancko, 13 Lobotka, 22 Weiss, 7 Bénes). All.: Tarkovic.
Arbitro: Hategan (Rom).
Reti: nel pt 18′ Szczesny (aut.); nel st 1′ Linetty, 24′ Skriniar.
Angoli: 5-2 per la Polonia.
Recupero: 1′ e 4′.
Ammoniti: Hubocan e Krychowiak per gioco falloso.
Espulsi: Krychowiak per doppia ammonizione.



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