Exor, Suzanne Heywood è il nuovo chief operating officer

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ROMA – Suzanne Heywood, presidente di Cnh Industrial e di Iveco Group, è stata nominata chief operating officer di Exor, la holding della famiglia Agnelli. Il nuovo ruolo, spiega la società, le consentirà di mettere a frutto la profonda conoscenza che ha maturato di Exor, lavorando a stretto contatto con l’ad John Elkann sia sulle attuali società in portafoglio sia sulle future.

A seguito del perfezionamento della cessione di PartnerRe, Exor riorganizza inoltre le attività di investimento gestite in precedenza per conto di PartnerRe, riunendo sotto il nome di Lingotto le due strategie di investimento alternative guidate da Matteo Scolari (public markets) e da Nikhil Srinivasan (private markets). Con circa 2 miliardi di euro di patrimonio attualmente in gestione, conferito equamente da Covéa e da Exor, Lingotto sarà guidato dal ceo Enrico Vellano.

Exor, utile in calo di 265 milioni. Il patrimonio netto cresce di 1,3 miliardi

In sostituzione di Enrico Vellano Guido De Boer diventa il nuovo chief financial officer di Exor. De Boer entra a far parte di Exor dopo aver ricoperto vari incarichi in The Heineken Company, il più recente è quello di responsabile dello sviluppo societario a livello globale, con competenza per la strategia e per le fusioni e acquisizioni. Dopo aver iniziato la sua carriera nell’investment banking nel 1997, De Boer ha poi proseguito assumendo incarichi di crescente responsabilità in ambito finanziario, oltre che legale, acquisti e IT, in un ampia gamma di Paesi maturi e emergenti, sia per società quotate che non quotate.

“Le nomine di Enrico, Guido e Suzanne rafforzeranno la nostra organizzazione, rendendola capace di rispondere alle sfide e di cogliere le opportunità che avremo di fronte”, afferma John Elkann.

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