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F1, Gp Francia: Verstappen in pole davanti alle Mercedes, quinta la Ferrari di Sainz

La Republica News
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Max alla riscossa: rimasto a piedi a Baku mentre correva verso la vittoria (posteriore sinistra ko), Verstappen si riprende il mal tolto in Francia. Pole per l’olandese della Red Bull, la 5^ in carriera e la seconda della stagione dopo quella inaugurale in Bahrein dove già era apparso chiaro che sarebbe stato il primo, vero e unico sfidante della Mercedes. Infatti: comanda la classifica piloti (+ 4 punti su Hamilton) alla vigilia del gp a Le Castellet dopo lo 0 a 0 col britannico in Azerbaijan e non intende interrompere la lotta. In 1’29″990, il ragazzo con le ali si mette alle spalle il 7 volte campione del mondo che, dopo un week end nelle retrovie, riesce a mettere alla fine la sua Freccia in prima fila (a 258 millesimi) lasciando al compagno Valtteri Bottas, più veloce di lui nelle sessioni precedenti, il 3° posto e la 2^ fila accanto all’altra Red Bull di Sergio Perez (più lento di quasi mezzo secondo di Verstappen).

Sainz quinto

La Ferrari trova una terza fila con un ottimo Carlos Sainz col 5° crono a oltre 8 decimi dalla Red Bull: “Stiamo lavorando e a ogni gara facciamo delle piccole cose, a volte andrà bene altre no, ieri il passo gara non era male anche se lontano dai primi. Con chi me la vedrò? Davanti troppo forti, penso che dovrò guardarmi dall’Alpha Tauri dietro che sta andando bene: è una piccola Red Bull e sa usare le gomme, penso che la gara sarà con Pierre Gasly, con Charles e con le McLaren”. Charles è Leclerc, il suo compagno, che dopo due pole di fila fatica in Francia e chiude col 7° crono ( a 1 secondo da Verstappen), appunto dietro a Gasly: “Alla fine del giro di Q3 ero abbastanza contento, ma ho fatto fatica oggi, invece Carlos ha fatto molto meglio di me. Alla fine per il team buon risultato, per quanto onestamente mi aspettavo qualcosa di più dopo le sensazioni di venerdì. Spero di guadagnare posizioni in gara e di finire vicino a Carlos. Penso che sarà un primo run faticoso, ma non vedo ragioni per non fare bene”. E di lottare per rimanere la terza forza del Mondiale: al momento la Scuderia guida la classifica costruttori con +2 su McLaren che chiude solo 8^ con Lando Norris e 10^ con Daniel Ricciardo.

F1, Gp Francia: fulmine Verstappen nelle libere 3, terzo Sainz

Mick Schumacher in Q2

Da segnalare il passaggio in Q2 per la prima volta dall’inizio dell’anno di Mick Schumacher con la Haas: il figlio del 7 volte campione del mondo fa il tempo prima di finire a muro mentre cerca di migliorarsi. Non disputa il 2° turno ma rimane promosso e partirà 15°: “Credo che dobbiamo essere contenti per certi versi, sono riuscito a centrare la prima Q2 cosa che cercavo da tempo, ho cercato di estrarre qualcosa di più dalla macchina, forse troppo, ho sbagliato ma anche così si impara”.

Verstappen: “Ora dobbiamo chiudere l’opera”

Max non sbaglia più. Urla in radio Verstappen, poi ai microfoni dice: “Finora è stato un weekend molto positivo in una pista nella quale in passato abbiamo avuto tante difficoltà. Nelle libere 2 abbiamo dato una svolta, siamo migliorati e fare la pole position oggi è davvero bello, grande giornata, per quanto i punti non si assegnano oggi. Dobbiamo chiudere l’opera domani portando a casa 25 punti, quelli persi a Baku. La prestazione della macchina è molto promettente, quindi non vediamo l’ora”.

Hamilton e la danza della pioggia

Se la vedrà con Hamilton, che forse solo perché è Hamilton è riuscito ad arrivare a quell’altezza della griglia dopo aver faticato per tutto il week end. Il 7 volte campione del mondo, che usa il telaio di Bottas andato meglio di lui nelle sessioni precedenti, è quasi sorpreso. Scende dall’auto e saluta il pubblico sugli spalti: “Voglio cominciare col salutare tutti, vedo anche tante bandiere inglesi, bello tornare a stare vicini. E’ stato un week end duro a livello mentale, non fisico, per cercare di portare la macchina in una posizione ideale. Abbiamo dovuto girarci un po’ intorno per poi tornare indietro, non sono mai stato contento della macchina e abbiamo dovuto lavorare tanto. Complimenti a Max, mi piace la battaglia, dobbiamo cercare occasioni, magari alla prima curva o facendo la danza della pioggia, visto che c’è chance che arrivi”. Di certo, anche all’asciutto, sarà una gara rock.  



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