F1 Gp Portogallo pole di Hamilton quarta la Ferrari di Leclerc

F1, Gp Portogallo: pole di Hamilton, quarta la Ferrari di Leclerc

La Republica News
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Una lotta fino all’ultimo colpo per le prime posizioni tra i primi della classe: nel continuo saliscendi tra curve cieche di Portimao, è Lewis Hamilton a prendersi la pole del gp di Portogallo ai danni del compagno di squadra, Valtteri Bottas. Per il britannico della Mercedes è la 97esima partenza al palo della carriera, una delle più sofferte. Mentre il finlandese chiudeva in testa tutte le sessioni, Lewis ha avuto difficoltà a trovare il ritmo giusto per tutto il week end. Poi, al momento giusto, ecco il sei volte campione del mondo che si dimostra tale. Assesta il crono che conta (1’16”652) e addirittura su gomme medie come quelle del compagno: “C’è stato tanto da fare come guida per mettere insieme il giro, ho cercato di scavare scavare scavare per trovare i decimi che mi mancavano. Le medie sono difficili da mettere in temperatura per questo ho voluto fare 3 giri per riscaldarle. Portimao? Un circuito duro e puro, uno dei più duri dove abbia mai guidato, anche l’asfalto è strano, in alcuni punti non capisci dove vai, devi guardare il cielo per capire dove ti trovi”. Primo, per la nona volta nel 2020.

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Bottas secondo, poi Verstappen
A Bottas non basta tutto il buon lavoro del fine settimana, tanto meno il giro secco che sceglie di fare all’ultimo: chiude di un soffio alle spalle del compagno (1’16″754), molto deluso: “Le medie andavano un pochino più forte delle soft e non so per quale motivo. Lewis ha fatto due giri raffreddando le gomme nel frattempo, io ho deciso di farne uno. E’ stata una mia scelta”. Il terzo crono è dell’unico vero inseguitore delle Frecce nere, Max Verstappen sulla Red Bull (1’16″904): “E’ tutto il weekend che abbiamo difficoltà nell’utilizzare le gomme e trovare la giusta temperatura. Siamo ancora una volta terza posizione, ma non siamo molto lontani. Possiamo stare molto vicini durante la gara di domani”.

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Ferrari, segnali di ripresa: 4° Leclerc
Ma accanto, in seconda fila, l’olandese avrà una Ferrari, quella di Charles Leclerc, che porta alle qualifiche la variante più interessante di giornata: il monegasco trova un 4° crono (1’17”090) e partirà dalla stessa posizione del gp di Germania dove però, nel freddo del Nurburgring, si è poi dovuto arrendere dopo pochi giri. In Portogallo, con una rossa ritoccata (nel retrotreno, fondo e diffusori), si sono visti segnali di ripresa. Bisognerà vedere se nel passo gara la SF1000 riuscirà a rimanere attaccata al vertice. Partirà su gomme medie, il monegasco. Una scelta rischiosa ma azzeccata: “Sono molto contento del lavoro della squadra, mi sento abbastanza bene con la macchina, non che sia più facile da guidare, ma ci stiamo mettendo performance che è quello che cerchiamo. Piccoli passi avanti, non stiamo parlando di miracoli. E questa è solo la qualifica, è in gara che si mettono punti. Siamo riusciti ad andare in Q3 con le medie, che in gara ci danno speranze: qui fa più caldo che in Germania, vediamo”.
Altra bocciatura per Vettel
Mentre Leclerc riesce ancora una volta ad estrarre il massimo da una vettura complicata, Sebastian Vettel dopo dei buoni riscontri nelle libere del venerdì, non riesce ad accedere alla lotta finale per le prime file. Il tedesco esce di scena già nel Q2 col 15° crono: per lui è l’ottava bocciatura in 12 qualifiche. Seb: “Per tutto il week end ho faticato con le soft, speravo che la media potesse funzionare meglio, invece non ci sono riuscito. Ormai è fatta, non si può cambiare. La gara? Sarà difficile, partendo così indietro”. Così scontento.



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