F1, Gp Qatar: Verstappen retrocesso di 5 posizioni, partirà settimo

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Griglia sconvolta nel gran premio del Qatar. A un’ora e mezza dal via della gara (ore 15), Max Verstappen retrocesso di 5 posizioni (e 2 punti tolti sulla patente) per non aver rallentato in regime di doppia bandiera gialla (che impone ai piloti di rallentare ed essere pronti in caso a fermarsi) al termine delle qualifiche di ieri quando sul traguardo si era accasciata, con una foratura, l’Alpha Tauri di Pierre Gasly: il francese, nel gioco delle retrocessioni, si ritrova in prima fila dietro il 7 volte campione del mondo Lews Hamilton. In seconda fila, la coppia Alonso (Alpine) e Norris (McLaren).

Verstappen, che non aveva alzato il piede dall’acceleratore nonostante il segnale di pericolo e aveva anche migliorato, sebbene di pochi decimi, il proprio crono (che gli è stato tolto) portandosi a quasi mezzo secondo alle spalle del poleman e suo rivale, Lewis Hamilton, scatterà dunque dalla 7^ casella.

Per una violazione più lieve ma non meno importante (bandiera gialla singola ugualmente ignorata) Valtteri Bottas (Mercedes) che aveva chiuso 3° e Carlos Sainz che aveva piazzato la Ferrari 7^, sono stati entrambi portati a giudizio ma solo il finlandese, che ha ammesso di non aver notato la bandiera gialla e anche di non aver rallentato nonostante avesse notato l’Alpha di Gasly, ha rimediato 3 posizioni (oltre a 1 punto tolto dalla patente) e partirà 6° proprio davanti a Verstappen contro il quale potrà svolgere un ruolo importante per la squadra. Lo spagnolo, 7° in qualifica, è invece stato assolto dall’infrazione dopo aver dichiarato che, nonostante non avesse visto la bandiera esposta, ha visto la macchina di Gasly e ha ridotto la velocità presumendo che il segnale di pericolo ci fosse. La telemetria ha confermato la sua versione. La sua casella diventa la n° 5, terza fila.

Il collegio dei commissari, composto da Garry Connelly, Tim Mayer, Emanuele Pirro e Amro Al Hamad, hanno ascoltato stamattina tutti i piloti prima di prendere la loro decisione, arrivata mentre era già in corso la Drivers Parade sul circuito di Losail.

In mattinata un altro importante aggiornamento: sostituto il telaio della Ferrari di Charles Leclerc, che si era danneggiato durante le qualifiche costringendo il monegasco a una performance sottotono (bocciato in Q2, 13°). I meccanici della rossa sono riusciti a sostituire la scocca della monoposto nei tempi previsti dal regolamento evitando una partenza dalla pit lane.

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