F1, Gp Ungheria: Leclerc il più veloce nelle libere del venerdì. Verstappen ed Hamilton fuori dai primi dieci

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BUDAPEST — Si tinge di rosso speranza il cielo sopra l’Hungaroring, al termine di una giornata di prove libere che vede davanti a tutti la Ferrari di Charles Leclerc: se davvero la pista magiara – lenta, tecnica, simile a quella di Montecarlo – è adatta alle attuali caratteristiche della SF-23, allora non c’è modo migliore cominciare il fine-settimana e provare a dimenticare subito la malinconica domenica di Silverstone. Carlos Sainz ha chiuso col 10° crono. Non è il caso di illudersi troppo, anche perché Charles nella seconda sessione – la prima, sotto la pioggia, non aveva detto nulla di significativo – ha approfittato dei giri iniziali e la giusta combinazione di gomme. Ma questo venerdì lascia un buon sapore in bocca, in attesa delle qualifiche di sabato che con la piccola “rivoluzione” degli pneumatici – nelle Q1 si dovranno obbligatoriamente usare le gomme dure, nelle Q2 quelle medie, nelle Q3 le morbide – potrebbero ulteriormente scompaginare i piani di quelle prepotenti delle Red Bull, oggi addirittura fuori dai primi 10.

Red Bull e Mercedes in difficoltà

Max Verstappen ha chiuso 11°, ma nell’ultima parte ha comunque impressionato; il messicano Sergio Perez, che nelle prove del mattino era andato subito a sbattere, 18°. Lontanissima anche la coppia Mercedes: Lewis Hamilton 16°, George Russell addirittura 20°, ultimo. Ce l’hanno con questo nuovo format – quello ungherese sarà un test che verrà ripetuto a Monza -, che toglie due treni di gomme a ciascun pilota e oggi non gli avrebbe dato la possibilità di esprimersi. Ha continuato invece ad andare forte, confermando le buone sensazioni del gp inglese, Lando Norris con la McLaren: 2° crono per lui davanti all’Alpine di Gasly. Bene le Alfa Romeno, nelle prime 10 (Bottas è 7°, Zhou 9°). Il migliore delle Alpha Tauri è stato Tsunoda (4°), 4 decimi e mezzo meglio del rientrante Ricciardo (14°).

Hamilton: “Nuovo format da rivedere, ci sono altri modi di essere green”

Verstappen è sembrato decisamente contrariato: “Difficile interpretare i dati, anche perché non abbiamo voluto usare gomme diverse per non sprecarle in vista delle qualifiche di domani. Avremo voluto lavorare più liberamente, mi spiace anche perché il pubblico non ha visto un grande spettacolo. Ma la macchina non mi ha dato cattive sensazioni”. Hamilton, un altro col broncio: “Questo nuovo format non mi sembra una grande idea, ci sono altri modi per essere green e risparmiare l’uso dei pneumatici. Oggi le sensazioni non erano buone, ma era successo anche l’anno scorso: lavoreremo sull’assetto, domani andrà meglio”.

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