F1, Gp Usa; scintille tra Verstappen e Hamilton nelle libere. E l’olandese mostra il dito medio

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AUSTIN – Scintille tra Max Verstappen e Lewis Hamilton nella prima giornata di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Durante la seconda sessione l’olandese della Red Bull e il britannico della Mercedes si sono ritrovati ruota a ruota su un rettilineo e si sono beccati prima della staccata del sette volte campione del mondo. Verstappen ha dato dell’idiota nel team radio al suo rivale a cui ha mostrato dito medio. L’episodio è nato anche perché nel giro precedente c’era stato un sorpasso al limite dell’olandese a cui, evidentemente, Hamilton ha voluto immediatamente replicare.

Perez e Norris davanti a Hamilton

Il miglior tempo in pista nelle seconde libere lo ha segnato, a sorpresa, Sergio Perez: il messicano della Red Bull ha girato in 1’34″946 davanti a Lando Norris (McLaren, +0″257) e Lewis Hamilton (Mercedes, +0″364). Alle spalle del campione del mondo in carica si è piazzato il compagno di scuderia Valtteri Bottas, mentre il nervosissimo Max Verstappen alla fine ha chiuso ottavo in 1’35″824 in mezzo alle due Ferrari di Charles Leclerc (settimo in 1’35″572) e Carlos Sainz (nono in 1’35″91). 

Mercedes più veloci nelle prime libere

Le Mercedes avevano scaldato gomme e motori in mattinata facendo registrare tempi migliori nelle prime libere, dominate da Bottas (1’34″874) che aveva fatto registrare un tempo migliore di appena di 4 centesimi di quello di Hamilton (1’34″919). Verstappen, terzo in 1’35″806, aveva fatto di poco meglio chiudendo davanti alle Ferrari di Charles Leclerc (1’36″334) e Carlos Sainz (1’36″508). Le libere sono cominciate male per Fernando Alonso, la cui Alpine si è fermata alla curva 12, subito dopo l’uscita dai box, obbligando all’esposizione della bandiera rossa. Lo spagnolo, grazie al lavoro dei meccanici, è riuscito comunque a completare qualche giro nel finale della sessione, con il 15/o crono. 

Verstappen: “Non ho capito il gesto di Hamilton…”

Sulla episodio con Hamilton, Verstappen a fine prove ha glissato: “Non ho capito bene cosa è successo: mi ha affiancato e mi ha spinto in fondo sino alla fine del rettilineo…”. L’olandese ha preferito parlare delle sue prime sensazioni: “La pista ha molti dossi e non è semplice trovare il giusto compromesso per l’assetto della vettura ma ci sono degli aspetti positivi a cui guardare, continueremo a lavorare nel resto della notte”. Simili le dichiarazioni di Hamilton: “E’ stata una buona giornata ma c’è ancora del lavoro da fare, abbiamo fatto qualche cambiamento dopo le FP1 e non sono stato altrettanto contento. Abbiamo perso un po’ di terreno, o forse gli altri hanno recuperato”. Il compagno di scuderia Bottas sconterà 5 posizioni di penalità per il cambio di motore. “Preoccupato nel caso tocchi pure a me? Non ho tempo di pensarci”, ha tagliato corto. Appuntamento alle 20 italiane di sabato per l’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche.

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