F1, la Haas licenzia Mazepin. Il pilota russo: “Deluso, ignorate le mie volontà”

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La Haas, team americano di Formula 1, ha licenziato il pilota russo Nikita Mazepin. Il gruppo con sede a Banbury, nel Regno Unito, ha interrotto i rapporti anche con Uralkali, principale sponsor della squadra, azienda di proprietà del padre del pilota, Dmitry Mazepin. “Come il resto della comunità della Formula 1- fa sapere il team – siamo sotto shock e rattristati dall’invasione dell’Ucraina e ci auguriamo una rapida e pacifica fine del conflitto”.

La Fia non ha escluso i piloti di nazionalità russa e bielorussa dal mondiale 2022, con la sola eccezione del Gran Premio di Gran Bretagna, ma possono partecipare solo da neutrali. Mazepin è figlio di un oligarca russo vicino a Putin e principale azionista di Uralkali, società tra le più importanti al mondo nell’esportazione del potassio. E, fino a poco fa, primo sponsor della Haas.

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“Sono molto deluso per la fine del mio contratto in Formula 1. Anche se comprendo le difficoltà, le regole della Fia e la mia ripetuta volontà di accettare le condizioni imposte per continuare sono state completamente ignorate, in una decisione presa unilateralmente”. Queste le parole Mazepin dopo la decisione della Haas. “Avrò altro da dire. Ho fatto tesoro del tempo trascorso in F1 e spero sinceramente che potremo tornare tutti insieme in tempi migliori. A coloro che hanno cercato di comprendere, va il mio eterno ringraziamento”.

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