Fase 2: Regioni continuano a riaprire. Come comportarsi dal ristorante alla piscina

La Republica News

Da lunedì prossimo in Veneto riaprono parchi divertimento e centri sociali, così come in Emilia Romagna con l’ok alla ripresa dei circoli culturali e ricreativi. In Sardegna le strutture per anziani e disabili sono pronte nuovamente a dare assistenza alle persone e tanta gente è già sotto l’ombrellone in diverse regioni, tra cui Toscana, Emilia Romagna e Campania. Palestre e piscine aperte un po’ ovunque da lunedì, tranne che in Lombardia. Le Regioni italiane aprono i lucchetti e l’Italia è ormai nel pieno della fase 2, ma con i dovuti accorgimenti.Il decalogo da seguire, che stabilisce regole comuni sul ritorno alle attività, sono le linee guida aggiornate e approvate dalla Conferenza delle Regioni nelle ultime ore: oltre al distanziamento sociale di minimo un metro e l’utilizzo di mascherine, sono tassativi i cartelli davanti alle strutture, l’igiene delle mani preferita all’utilizzo dei guanti monouso per scongiurare i rischi derivanti da un errato impiego, il controllo della temperatura e in molti casi vetri parafiato alle casse e ai front office. Il vademecum contiene poi specifiche disposizioni cui lavoratori e cittadini dovranno attenersi a seconda dei luoghi e delle attività riaperte.RistorazioneSarà privilegiato l’accesso tramite prenotazione e dovrà essere conservato per 14 giorni l’elenco dei soggetti che hanno prenotato. La consumazione a buffet non è consentita. Tutte le volte che non si è seduti al tavolo, anche solo per andare in bagno o pagare alla cassa, i clienti dovranno avere la mascherina.Stabilimenti balneariViene promosso l’accompagnamento all’ombrellone da parte di steward di spiaggia, che illustrino ai clienti le misure di prevenzione. E nelle spiagge libere si consiglia la presenza di un addetto alla sorveglianza. Bisognerà inoltre favorire, per quanto possibile, l’ampliamento dello zone d’ombra per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde. Il distanziamento tra gli ombrelloni dovrà essere di almeno 10 metri quadri per ognuno. Tra lettini, sedie o sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno un metro e mezzo. Vietate le attività ludico-sportive di gruppo, ma sarà possibile praticare sport individuali come racchettoni, nuoto, surf, windsurf, kitesurf. Diversamente per gli sport di squadra, come beach-volley, beach-soccer, sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.Cronaca

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