Fase 2, Regioni frenano su dcpm: non rispecchia intesa. Toti: “Non ci stiamo”

La Republica News

Le Regioni frenano sul Dpcm per le nuove riaperture, dopo l’intesa raggiunta nella tarda serata di ieri con il governo. I Presidenti delle Regioni sono riuniti, nella notte dovrebbero rivedere il presidente del Consiglio. Il tema è semplice: temono che il dispositivo del dpcm di fatto depotenzi le linee guida unitarie delle Regioni, che sono quelle delle categorie. “L’accordo politico raggiunto ieri – spiega il governatore della Liguria, Giovanni Toti – temiamo sia stato depotenziato dai vari comitatitecnico scientific. E se non c’è chiarezza di regole o peggio regole assurde si creerà il caos normativo che non consentirà a nessuno di aprire”.Sul tavolo della riunione ci sarebbero due questioni. La prima inerente all’accordo sull’articolo 6 modificato e questo punto sarebbe contenuto nel Dpcm. La seconda riguarda invece l’accordo sull’adozione delle linee guida che è contenuto nelle premesse del decreto mentre le regioni, a quanto viene riferito, chiedono sia in allegato al Dpcm.”Il problema – spiega ancora Toti, governatore della Liguria – è che il dpcm del governo, su cui ha messo le mani qualche tecnico un po’ troppo zelante, non recepisce la sostanza dell accordo politico raggiunto ieri. Non c’è il richiamo alle linee guida delle Regioni ( quelle che le categorie economiche volgiono) chiama in causa non meglio precisate linee guida nazionali, inibisce alcune facoltà di deroga regionali. Così rischiamo il caos”.”E’ una situazione surreale” commenta il governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio. Dopo l’una di notte dunque un nuovo confronto con il premier, “perché stando così le cose – lamenta uno dei governatori – rischia di saltare il banco, l’intesa non regge”. Si attende dunque una nuova riformulazione del governo e un confronto con Conte per raggiungere un accordo. Altrimenti le Regioni sarebbero pronte a non firmare.Spiega un altro governatore: “Il dpcm è molto deludente. Non recepisce l’accordo politico raggiunto ieri. Tra poco la conferenza delle Regioni la cui posizione è unanime”.
Toti: “Non ci stiamo, nuova riunione tra Regioni e Governo”
Nuova riunione nel pieno della notte tra il governo e i presidenti di Regione sul testo del dpcm. Lo annuncia il presidente della Liguria Giovanni Toti. “Siamo ancora in ufficio perchè la conferenza delle Regioni sta per riunirsi quasi all’una di notte per un confronto urgente con il premier Conte e il ministro Boccia.Il decreto del presidente del Consiglio che dovrebbe aprire da lunedì la nuova fase del Paese non corrisponde all’accordo politico raggiunto ieri. Le linee guida per la riapertura delle attività commerciali, concordate con le categorie, devono essere chiaramente recepite. Serve un’assunzione di responsabilità e coraggio. Sennò troppi pareri tecnici e troppi cavilli affonderanno l’Italia definitivamente. Noi non ci stiamo”.

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