Federica Pellegrini eletta membro Cio in quota atleti

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Il giorno prima del suo compleanno (33 domani), dopo aver chiuso la sua quinta ultima Olimpiade, è già cominciato il futuro di Federica Pellegrini: è stata eletta come nuovo membro del CIO. La campionessa azzurra è stata eletta nella Commissione atleti del Comitato Olimpico Internazionale ottenendo 1658 voti.  “Questa elezione mi apre una finestra importante sul mio mondo ma con un altro ruolo. Sono molto contenta. Sarò sempre connessa alle Olimpiadi, in altre vesti ma sempre con quella da atleta. Il futuro? Questa era la mia ultima Olimpiade: fuori mi aspetta una vita molto eccitante, forse un po’ meno. Quello che voglio fare nel Cio è rendere sempre più facile la vita di un atleta che approccia alle Olimpiadi”.

“Federica è una fuoriclasse, con un palmares eccezionale e il record di cinque finali olimpiche nei 200 stile libero in altrettante edizioni – sottolinea il presidente della federnuoto, Paolo Barelli – Il suo valore è riconosciuto da tutti nel mondo e questa elezione premia i suoi meriti straordinari. L’elezione di Federica rende la nostra federazione e tutto il nostro movimento molto orgogliosi”.

La vincitrice di tutto nei 200, primatista mondiale, che a Tokyo ha raggiunto la sua quinta finale in 5 Olimpiadi (record che condivide soltanto con Michael Phelps) resterà in carica per 7 anni (non 8 a causa del differimento delle elezioni a causa del rinvio dei Giochi) ed entrerà automaticamente in Giunta e Consiglio Nazionale del CONI. Sarà tra i membri che avranno diritto al voto in occasione dell’elezione del prossimo presidente dell’Ente nel 2025.

Insieme alla Pellegrini sono stati eletti Pau Gasol (Basket), Maja Wloszczowska (Ciclismo) e Yuki Ota (Scherma). Hanno invece concluso il loro mandato Kirsty Coventry, Danka Barteková, Tony Estanguet e James Tomkins, oltre a Stefan Holm.

I quattro nuovi membri CIO sono stati scelti tra 30 candidati complessivi. Per Federica l’ennesimo trionfo sportivo, stavolta lontano dalla vasca: un successo che schiude un futuro all’altezza della sua statura agonistica. L’unico precedente a livello italiano è quello di Manuela Di Centa.

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