Federica Pellegrini vince l’ultima gara della carriera tra gli applausi. “Ho trattenuto le lacrime, è stato bello”

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Federica Pellegrini chiude in bellezza. La strepitosa carriera in vasca della Divina ha come epilogo la vittoria nei 200 stile libero a Riccione, in occasione dei campionati italiani in vasca corta. Subito dopo la fine della gara tutto il pubblico presente si è alzato in piedi e ha tributato una lunga standing ovation alla campionessa finalista in cinque diverse edizioni delle Olimpiadi che, rivolgendosi al pubblico mentre era ancora in vasca, ha accennato un inchino e ha fatto il gesto del cuore con le mani. Prima di entrare in acqua la campionessa veneta è riuscita a stento a trattenere le lacrime, ma l’emozione non le ha impedito di chiudere al primo posto in 1’54″95.

“Ho amato follemente il nuoto, non mi mancherà la fatica”

Vissuta l’ultima Olimpiade, quella di Tokyo, Pellegrini aveva annunciato il ritiro dopo i play-off dell’Isl di Eindhoven. Poi il ripensamento, per salutare i propri tifosi. Un momento commovente, ma vissuto con lucidità. Voluto, cercato, in parte temuto: “Sono arrivata proprio al limite, ero sull’orlo di una crisi di nervi, ho sperato che mi buttassero subito in acqua – le parole nel dopo gara – Per me era importantissimo finire qui così, con la mia famiglia vicino. Grazie a tutti, a chi mi ha accompagnato e chi no e naturalmente al mio allenatore e futuro marito Matteo Giunta. Sono stati 20 anni di nuoto e fatica. Ho amato follemente il nuoto e lo amo ancora, quello che mi mancherà di più sarà il gruppo. Quello che invece non mi mancherà è la fatica dell’allenamento. A 32 anni ci sta. Ci saranno tantissime cose da fare. L’impegno col Cio lo prenderò più seriamente di quanto abbia fatto fino adesso, quello sarà il mio lavoro”.

L’omaggio di Malagò, poi il tuffo in piscina vestito

A rendere omaggio all’olimpionica è Giovanni Malagò: “Due sentimenti diversi si sovrappongono: il primo è quello di dirigente sportivo, c’è una gratitudine che non ha aggettivi o parole. Poi c’è la componente affettiva e umana. Non bisogna prenderlo come un momento triste, anche se capisco che per certi versi lo è per tutti. Però è il riconoscimento della sua grandezza. Il valore aggiunto che ha dato al nuoto e allo sport italiano è il suo più grande lascito. Ha fatto crescere tutti”, ha concluso ai microfoni di ‘Rai Sport’ il presidente del Coni che poi è stato protagonista di un simpatico fuori programma, quando si è lasciato convincere a tuffarsi in piscina – in camicia, pantaloni e calzini – con Federica Pellegrini.

Un palmares infinito

La Divina chiude la sua carriera con un palmares che parla da solo: cinque partecipazioni alle Olimpiadi, impreziosite da una medaglia d’oro e una d’argento, 6 ori ai campionati del mondo, 1 titolo iridato in vasca corta, 7 ori agli Europei e 7 titoli continentali in vasca corta, ai quali si aggiungono due ori alle Universiadi e 2 ai Giochi del Mediterraneo, oltre a 129 medaglie del metallo più prezioso ai campionati italiani.

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