Festa scudetto, segna Osimhen e il Maradona esplode: al via lo show

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E’ esploso di gioia lo stadio Maradona al gol di Osimhen, su rigore, che sugella lo scudetto già matematicamente conquistato dal Napoli. I cinquantamila del Maradona sono balzati in piedi, incredibile il frastuono, tra cori, urla e scoppi di petardi. Comincia così la seconda festa per il titolo.

Punti chiave

Le scenografie nelle curve

Due scenografie. In Curva A il tricolore e il numero 3. In Curva B pezze bianche e azzurre e l’urlo “Siamo noi i campioni dell’Italia”. Poi bandiere, almeno un migliaio, in tutti i settori dello stadio, che non si era mai visto così azzurro e felice. E nelle curve sono ricomparsi i vecchi vessilli dei gruppi organizzati, spariti da circa 20 anni. I Mastiffs, la Masseria, il rione Sanità. E poi quelli delle tifoserie gemellate: i catanesi e gli anconetani. Una bandiera gigantesta, con al centro piazza del Plebiscito con quattro bambini abbracciati e la scritta Sud. Nel secondo tempo la seconda parte della scenografia: uno scudetto tricolore con il numero 3 color oro. Ma al contrario e con la scritta: ‘Bottino di guerra”.

Fuochi d’artificio e caroselli in città

Ancora fuochi d’artificio. Ancora petardi. Ancora trombette. Ma soprattutto, ancora la gioia di Napoli che esplode con caroselli di auto e moto, balli, fumogeni azzurri e gente che sciama in strada verso piazza del Plebiscito e il lungomare dopo aver guardato la partita in bar, ristoranti e davanti ai centri scommesse.

Osimhen con lo scudetto sulla mascherina

Lancerà di certo una nuova moda Osimhen, oggi durante la partita ha indossato una mascherina che recava il disegno dello scudetto.

Giro di campo dei campioni con il tricolore

Al fischio finale, dopo aver battuto la Fiorentina con gol del capocannoniere Oshimen, i giocatori del Napoli restano in campo e srotolano il tricolore sotto le curve, mentre sugli spalti sventolano le bandiere azzurre. Giro di campo della squadra di Spalletti per l’abbraccio quasi fisico con i tifosi che non smettono di cantare ‘Un giorno all’improvviso e ‘Siamo noi, siamo noi, i campioni siamo noi’.

Festa fuori e dentro lo stadio

Esplode la festa fuori e dentro lo stadio al gol di Osimhen. Il boato del Maradona risuona in tutta la città, dove i tifosi guardano la partita con la Fiorentina nei bar e in altri ritrovi per strada, o riuniti nelle case tra amici. In strada cori e tifo per i campioni.

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