Notizie italiane in tempo reale!

Fincantieri: a rischio operazione Stx France, per azienda italiana fatto il possibile (2)

Condividi:

29 dicembre 2020

(Adnkronos) – Una cosa è certa. Dall’accordo firmato a Lione nel settembre del 2017 tra Italia e Francia e dall’accordo di compravendita per l’acquisizione del 50% (un 1% aggiuntivo sarà dato in prestito dallo Stato francese in modo da permettere al gruppo guidato da Giuseppe Bono di prenderne il controllo) del capitale di Stx France firmato il 2 febbraio 2018 tra Fincantieri e lo Stato francese rappresentato dall’Agence des Participations de l’Etat (Ape) il mondo è cambiato profondamente. I termini per il perfezionamento dell’accordo finora sono stati già prolungati ripetutamente. Il 17 aprile scorso, infatti, la Dg Competition aveva deciso di sospendere il termine, fissato per il 17 aprile, per la decisione relativa all’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique da parte di Fincantieri causa dell’emergenza covid. Poi a fine ottobre era slittata nuovamente fino a fine dicembre.
Oltre al nodo di Bruxelles in questi mesi si erano aggiunte altre incognite oltralpe con il Senato francese che aveva manifestato preoccupazione sui livelli occupazionali dei cantieri locali e il rischio di un trasferimento di di know-how alla Cina alla luce dalla joint-venture siglata tra Fincantieri e Cina State Shipbuilding Corporation. Attualmente l’84,3% degli Chantiers de l’Atlantique è in mano dello Stato francese. L’11,7% è detenuto da Naval Group.
Al contrario, invece, ha preso il largo quella che è stata ribattezzata l’Airbus dei mari nel settore militare che ha dato vita alla joint venture Naviris, operativa dall’inizio dell’anno, e che è controllata da Naval Group e Fincantieri. “Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo facendo con i francesi nel settore militare. Stiamo lavorando molto bene. La joint venture Naviris, inoltre, avrà ancora maggior peso in ottica della futura difesa europea”, rileva un portavoce del gruppo Fincantieri.



Go to Source

Exit mobile version