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Fiorentina-Napoli 0-2: Insigne-Zielinski, azzurri più vicini alla Champions

La Republica News
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FIRENZE – Il Napoli ha vinto con merito a Firenze (2-0) e adesso è più vicino alla qualificazione per la Champions, grazie al contro sorpasso sulla Juve. Partita molto accesa allo stadio Franchi, decisa nella ripresa dai gol di Insigne (che ha colpito pure un palo e una traversa) e Zielinski. I viola hanno onorato l’impegno, ma la qualità degli attaccanti azzurri ha fatto alla lunga la differenza.

<< La cronaca della partita >>

Anche De Laurentiis al Franchi

Da una parte le maggiori motivazioni e le inevitabili pressioni sulle spalle del Napoli, aumentate a dismisura dopo la rocambolesca vittoria della Juventus con l’Inter. Dall’altra i nervi molto più distesi della Fiorentina: matematicamente già salva a 180′ dalla conclusione del campionato e incoraggiata comunque poco prima del fischio d’inizio da Rocco Commisso. In tribuna allo stadio Franchi anche il suo collega Aurelio De Laurentiis, che però ha seguito la partita in disparte da una saletta tv. Nessun contatto ravvicinato con Gattuso, con cui il numero uno azzurro continua a convivere da separato in casa in modo ormai irreversibile. Ringhio è invece l’oggetto dei desideri dei viola e sono in aumento le possibilità che possa diventare proprio lui il successore di Beppe Iachini, nella prossima stagione.

Traversa di Insigne

Ma l’attenzione del tecnico calabrese resta ovviamente concentrata per ora solo sul Napoli, che s’è presentato al Franchi con l’obbligo di conquistare i tre punti e ha tentato di partire con le marce alte: impadronendosi subito della metà campo avversaria. Più cauta e compatta la Fiorentina, che però ha corso lo stesso un rischio poco prima del quarto d’ora: scatto di Osimhen e assist per Zielinski (12′), il cui tiro dal limite è stato neutralizzato con abilità da Terracciano. Iachini ha allora ordinato ai suoi di uscire dal bunker e la gara è diventata più equilibrata, con tanti duelli uomo contro uomo e poche emozioni. Bakayoko ci ha provato un paio di volte da una parte, Biraghi e Caceres dall’altra. La fase di studio s’è conclusa alla mezzora, quando Ribery ha impegnato Meret dopo una azione di rimessa. Le ammonizioni di Rrahmani e Milenkovic hanno acceso le polveri e Insigne è andato molto vicino al gol (33′) con un gran calcio di punizione, che ha centrato in pieno la traversa col portiere battuto.

Il Var pesca il rigore

La migliore occasione del Napoli è però giunta su un tiro da fermo, a riprova delle difficoltà che i giocatori di Gattuso hanno incontrato negli spazi stretti: ben presidiati da difensori e centrocampisti della Fiorentina. Per questo in avvio di ripresa gli azzurri hanno alzato i ritmi e spinto con molta più decisione, impegnando di nuovo Terracciano con un sinistro di Politano (6′). Ma è stata un’ingenuità grave di Milinkovic a spezzare l’equilibrio: trattenuta vistosa su Rrahmani e rigore assegnato dopo il richiamo del Var da Abisso, che ha tuttavia risparmiato la seconda ammonizione e il cartellino rosso al difensore serbo. È stato invece espulso per proteste dalla panchina il secondo portiere Dragowski e ci son voluti quasi cinque minuti per far riprendere il gioco, nel caos. Sul dischetto si è presentato Insigne (11′) e il suo tiro è stato respinto dal bravo Terracciano proprio sui piedi dell’attaccante della Nazionale, che non ha avuto difficoltà al secondo tentativo a depositare il pallone in fondo alla rete.

Zielinski chiude i giochi

Altissima la tensione in campo, con la Fiorentina che ha reagito con grande rabbia allo svantaggio e si è resa subito pericolosa con un assolo di Ribery. Ma il Napoli ha avuto dall’altra parte più spazio per colpire di rimessa e solamente il palo ha negato la doppietta (18′) all’imprendibile Insigne. Tanti i colpi e le ammonizioni, in una sfida diventata ancora più nervosa. Ci sono state scintille perfino tra i due allenatori in panchina, con gli azzurri che hanno però mantenuto la calma e lucidità necessarie per sferrare un altro colpo (22′): volata e lancio di Osimhen, stop e assist di Insigne e conclusione di Zielinski, diventata imparabile pure per la deviazione di Venuti. Di gestione il finale di partita per la squadra di Gattuso, che si è preoccupata di mantenere palla ed amministrare il doppio vantaggio fino al quarto minuto di recupero. La Champions adesso per Insigne e compagni è veramente più vicina.

Fiorentina-Napoli 0-2 (0-0)
Fiorentina
(3-5-2): Terracciano, Milenkovic, Pezzella, Caceres, Venuti, Bonaventura (32′ st Callejon), Pulgar, Castrovilli (21′ st Eysseric), Biraghi (21′ st Igor), Vlahovic, Ribéry (38′ st Kouamè). (69 Dragowski, 12 Ricco, Martinez Quarta, 15 Maxi Olivera, 27 Barreca, 20 Borja Valero, 28 Montiel, 91 Kokorin). All. Iachini
Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj, Fabian Ruiz, Bakayoko, Politano (31′ st Lozano), Zielinski (31′ st Mertens), Insigne, Osimhen (39′ st Petagna). (25 Ospina, 16 Contini, 6 Mario Rui, 4 Demme, 7 Elmas, 3 Zedadka, 38 Costanzo 56 D’Agostino, 61 Labriola). All. Gattuso
Arbitro: Abisso di Palermo
Reti: nel st 12′ Insigne, 22′ aut. Venuti
Note – Angoli: 6-2 per il Napoli Recupero: 1′ e 4′ Espulso dalla panchina all’11’ st Dragowski per proteste. Ammoniti Rrahmani, Milenkovic, Ribéry, Castrovilli, Pezzella per gioco falloso, Caceres e Contini per proteste.



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