Fiorentina-Sampdoria 3-1: Callejon, Vlahovic e Sottil ribaltano i blucerchiati

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FIRENZE – La delusione per la sconfitta di Empoli è già un ricordo. La Fiorentina si serve del ko del Castellani per alimentare la sua voglia di rivincita, che si traduce nel successo in rimonta per 3-1 sulla Sampdoria. Tutti i componenti del tridente viola vanno a segno e spingono i gigliati a -1 dal quinto posto, in attesa dell’impegno della Roma sul campo del Bologna. La Sampdoria si illude con Gabbiadini, poi subisce la veemente risposta dei padroni di casa che archiviano la pratica già nel finale di primo tempo.

<< La cronaca della partita >>

Gabbiadini sorprende la Fiorentina

Italiano, costretto a fare a meno dell’infortunato Castrovilli, rinuncia a Odriozola e Milenkovic in difesa, mentre sugli esterni preferisce Callejon e Sottil a Saponara e Gonzalez. Tra i blucerchiati Caputo ha la meglio su Quagliarella. I viola cercano di partire forte e si affacciano dalle parti di Audero con una punizione di Biraghi, alta di poco, e una botta dalla distanza di Vlahovic, neutralizzata in due tempi dal portiere doriano, ma al 15′ si fanno sorprendere dagli ospiti sull’asse Candreva-Gabbiadini. L’esterno disegna un traversone perfetto, l’attaccante ruba il tempo alla difesa gigliata e in torsione batte Terracciano, mettendo a segno il suo primo sigillo stagionale. La reazione della Fiorentina è rabbiosa e gli uomini di Italiano regalano al pubblico del Franchi una mezz’ora di grande calcio, grazie alla quale ribaltano il risultato e vanno al riposo avanti 3-1.

Bonaventura scatenato

Il pareggio porta la firma di Callejon, che al 23′ sbuca sul secondo palo e corregge in rete il cross di Sottil, mentre il sorpasso arriva al 32′ con il dodicesimo centro in campionato di Vlahovic: Bonaventura sfonda a destra e serve l’assist per l’incornata vincente del serbo. Il vantaggio dà ai viola ancora più convinzione, che si traduce in aggressività e ritmi elevati. Bonaventura sfiora il tris con una conclusione murata da Verre e, dopo la risposta blucerchiata affidata a un velenoso tiro a giro di Bereszynski, offre a Sottil un pallone che deve solo essere appoggiato in rete da pochi passi. In avvio di ripresa la Fiorentina non stacca il piede dall’acceleratore e, per rivitalizzare i suoi, D’Aversa decide di ricorrere a un triplo cambio.

Gestione viola nella ripresa

Le sostituzioni regalano nuova linfa alla Sampdoria, che alza il baricentro e impegna Terracciano alla deviazione in angolo con il destro al volo di Gabbiadini al 59′. Una manciata di secondi più tardi, però, sono i padroni di casa a divorarsi il poker con Sottil, impreciso a tu per tu con Audero al termine di un’incontenibile discesa in contropiede. L’errore fa andare su tutte le furie Italiano che, memore della rimonta subita a Empoli, teme un calo di tensione da parte dei suoi. I viola, in realtà, non abbassano la guardia e gestiscono senza troppi patemi il doppio vantaggio, a parte un tiro di Candreva disinnnescato da Terracciano nel recupero, conducendo in porto una vittoria con la quale rilanciano le proprie ambizioni europee. Dopo due successi consecutivi, invece, si ferma la Sampdoria.

Fiorentina-Sampdoria 3-1 (3-1)
Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Venuti, Quarta, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan (33′ st Maleh); Callejon (45′ st Di Stefano), Vlahovic (45′ st Kokorin), Sottil (24′ st Saponara). All. Italiano.
Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski (26′ st Dragusin), Ferrari (39′ st Chabot), Colley, Murru (9′ st Augello); Candreva, Thorsby, Silva, Verre (9′ st Ciervo); Caputo (9′ st Quagliarella) , Gabbiadini. All. D’Aversa.
Arbitro: Dionisi di L’Aquila.
Reti: 14′ pt Gabbiadini, 23′ pt Callejon, 32′ pt Vlahovic, 44′ pt Sottil.
Note – Serata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 17.913 per un incasso di 251.181,51 euro. Ammoniti: Gabbiadini, Colley e Ferrari. Angoli: 6-3 per la Sampdoria. Recupero: 1′; 3′.

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