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Forza Italia, Elio Vito loda Letta: “Il Pd non ha più pregiudizi. Ora vediamo i programmi”

La Republica News
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Enrico Letta non esclude un’alleanza con Forza Italia, come ha affermato giovedì sera in tv a La7. E anche ieri nel corso dell’asseblea nazionale del Pd ha riproposto il tema della costruzione di una alleanza larga, che dialoga con il M5S ma non solo.

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Questa disponibilità non è sfuggita al alcuni esponenti di Forza Italia più moderati, un drappello di “liberal” non disposti a farsi schiacciare dai sovranisti. Come il senatore azzurro Elio Vito (di recente dimessosi dal Copasir per protesta contro il presidente della Lega Volpi e fautore della legge contro l’omotransfobia) che, commentando le parole del capogruppo alla Camera Occhiuto su Forza Italia ancorata nel centrodestra, afferma: “Io invece credo che con il governo Draghi sia giunto per Forza Italia il momento di salpare l’ancora e navigare nel mare aperto della politica”. Un riferimento al grande “patto per la ricostruzione”, evocato da Letta ieri nel corso dell’assemblea, sull’esempio di “Ciampi nel 1993”.

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“Le parole del segretario del Partito Democratico Letta – continua perciò Vito – mostrano che sono finalmente caduti ingiusti pregiudizi nei nostri confronti. Seguiamo dunque laicamente la rotta dei programmi e dei contenuti, senza schemi precostituiti, e cerchiamo di arrivare in porto con un Paese finalmente più aperto, moderno e liberale”.

“Il centrodestra fondato da Berlusconi – conclude il senatore di FI-  era ben diverso dall’attuale, e non solo per i rapporti di forza interni. Forza Italia è nata per innovare la politica e cambiare l’Italia ed i governi di Silvio Berlusconi hanno potuto solo in parte realizzare le riforme necessarie, perché spesso frenati da forze conservatrici che pur ne facevano parte”.



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