Francia, Benzema lascia la nazionale: il Pallone d’oro è in rotta col ct Deschamps

Pubblicità
Pubblicità

Karim Benzema compie 35 anni e annuncia il suo ritiro dalla nazionale francese. “Ho fatto gli sforzi e gli errori necessari per arrivare dove sono oggi e ne sono fiero! Ho scritto la mia storia e la nostra finisce qui”, scrive  su Twitter il centravanti del Real Madrid, allegando una foto di lui con la maglia dei Bleus e aggiungendo l’hashtag #nueve.

Benzema, l’infortunio e la mancata partenza per il Qatar

Un ritiro figlio dell’amarezza e delle polemiche nate dalla sua mancata partecipazione alla spedizione in Qatar. Benzema era stato convocato dal ct Didier Deschamps ma poi aveva dovuto lasciare il gruppo per l’infortunio al quadricipite sinistro rimediato con il suo club. “Tempi di recupero troppo lunghi”, la spiegazione ufficiale, fatta sua dal calciatore con un post su Instagram: “Nella mia vita non mi arrendo mai – c’era scritto – ma ora devo pensare alla squadra come faccio sempre. La ragione mi dice di lasciare il mio posto a chi può aiutare la Francia a fare un grande Mondiale”.

Benzema e Deschamps, rapporti ormai azzerati

In realtà, poi, il ct aveva deciso di non convocare nessuno al posto del Pallone d’oro in carica, affidando il ruolo di centravanti titolare al milanista Olivier Giroud. Quindi Benzema sarebbe potuto teoricamente rientrare in gruppo, raggiungendo la nazionale in Qatar, una volta smaltito l’infortunio. Anche per l’ultima partita, la più importante: la finale contro l’Argentina. Alle frequenti domande sull’argomento il ct Deschamps ha risposto con crescente fastidio: “Mi occupo di chi è qui, non di chi è lontano”. Secondo L’Équipe i rapporti tra giocatore e allenatore si sono interrotti quando il primo non ha incluso il secondo tra le persone che ha ringraziato ritirando il Pallone d’oro. E non è un caso, per la stampa francese, se sul profilo Instagram dell’attaccante sia spuntata una sua foto con Luka Modric e Zinedine Zidane, che aspira proprio alla panchina della nazionale.

Benzema e Deschamps

Benzema e Deschamps

Benzema e Deschamps 

Benzema e il no all’invito del presidente Macron

Non è stato più possibile nascondere la frattura quando Benzema ha platealmente declinato l’invito del presidente Emmanuel Macron ad assistere dalla tribuna dello stadio Lusail alla finalissima. Un rifiuto che ha scosso l’ambiente francese alla vigilia della sfida con l’Argentina: le voci di dentro hanno raccontato dei suoi rapporti difficili col resto del gruppo, Mbappé in testa, che gli ha sempre preferito Giroud.

Benzema e la nazionale, un rapporto mai felice

L’annuncio del ritiro, quindi, era ormai nelle cose e chiude un capitolo non certo esaltante di una carriera che invece col Real è stata splendida: dal 2007 37 gol segnati in 97 presenze, col doloroso intermezzo del sex tape del 2015, lo scandalo giudiziario nato per un ricatto a sfondo sessuale ai danni del compagno di Nazionale Mathieu Valbuena. Vicenda che è costata a Benzema la partecipazione sia all’Europeo del 2016, perso in finale con il Portogallo, che al Mondiale del 2018, vinto dai Bleus battendo 4-2 la Croazia nell’atto conclusivo del torneo. Benzema è stato invece protagonista all’Europeo giocato nel 2021 e vinto dall’Italia, in cui i francesi sono stati clamorosamente eliminati negli ottavi di finale dalla Svizzera, con il rigore decisivo sbagliato da Mbappé. Ora l’addio, proprio nel giorno del 35simo compleanno. In attesa, magari, dell’arrivo di Zidane e di un ripensamento.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source