Francia, confessa l’omicida del prete ucciso in Valdea: aveva appiccato il rogo a Nantes

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PARIGI – Un prete, Olivier Maire, 60 anni, è stato ucciso questa mattina nella regione della Vandea, nella Francia centrale. Secondo quanto annunciato dal ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin, che si sta recando sul posto e inviando il suo” sostegno ai cattolici del nostro Paese”, a Saint-Laurent-sur-Sévre, quanto avvenuto è un “drammatico assassinio”.

Il presunto assassino si sarebbe consegnato nelle scorse ore alla gendarmeria di Mortagne-sur-Sevre. “Un uomo si è presentato questa mattina e ha detto di aver ucciso un sacerdote”, ha affermato una fonte vicina alla vicenda. L’uomo era stato posto sotto controllo giudiziario nell’ambito delle indagini sull’incendio alla cattedrale di Nantes nel luglio 2020.

Secondo quanto riporta il sito di Le Figaro, si tratterebbe dell’uomo di origine ruandese che ha appiccato il rogo un anno fa. Dopo aver registrato la confessione, i gendarmi francesi si sono recati nel luogo indicato dall’uomo e hanno trovato il cadavere del sacerdote.

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