Francia, incubo cimici del materasso. Danni fino a 230mila euro

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PARIGI – È il nuovo incubo dei francesi: le cimici nei letti. Ricomparse a partire dagli anni ’90, più di una famiglia su dieci in Francia è vittima di questi questi minuscoli insetti che si nutrono di sangue umano, si nascondono di solito nei materassi, lasciando punture che provocano fastidioso prurito.

Un nuovo rapporto pubblicato oggi dell’Agenzia nazionale di sicurezza sanitaria dell’alimentazione, dell’ambiente e del lavoro (Anses) fa il punto sull’impatto di questo flagello. E traccia anche un identikit delle vittime che, contrariamente a un cliché, non è legato alla pulizia delle case o allo statuto sociale. ‘È un fenomeno totalmente indipendente dall’ambiente sociale”, sottolinea Karine Fiore, vicedirettore delle scienze sociali, economiche e sociali dell’Anses. C’è anche uno stigma sociale: molte vittime si vergognano di ammettere che hanno cimici in casa, motivo per cui fanno fatica a parlarne, rallentando quindi le necessarie azioni tempestive.

Il livello di reddito è invece un fattore di persistenza dell’infestazione perché i vari interventi di disinfestazione possono rivelarsi molto costosi: 866 euro in media per nucleo familiare. Il rapporto documenta come tra il 2017 e il 2022 almeno 11% dei nuclei familiari hanno lamentato problemi con questi fastidiosi insetti. Il danno è tale che l’Anses ha istituito un apposito gruppo di lavoro e l’ente dei sondaggi Ipsos ha realizzato diverse indagini statistiche sulla piaga delle cimici in Francia.

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L’Anses chiede l’istituzione di un meccanismo di segnalazione obbligatoria e il sostegno alle persone attraverso un aiuto finanziario, in particolare per le famiglie a basso reddito. Il costo della lotta su scala nazionale per le famiglie francesi è stimata a 1,4 miliardi di euro per il periodo 2017-2022, ovvero 230 milioni di euro all’anno in media. Solo gli alloggi per studenti stimano di aver dedicato 700mila euro a questa lotta nello stesso anno. Il fenomeno ha anche un impatto sanitario nel 2019 ha rappresentato per lo Stato 83 milioni di euro. Il rapporto evidenzia che se le lesioni cutanee sono le manifestazioni più frequenti dopo le punture, l’infestazione da cimici dei letti può infatti portare a diverse conseguenze psicologiche o addirittura psichiatriche quali disturbi del sonno, ansia, sensazione di panico. Le società che si occupano di disinfestazione si moltiplicano soprattutto a Parigi. L’Anses raccomanda di usare metodi non chimici, come il trattamento con calore secco o congelamento, e comunque di affidarsi a professionisti quando l’infestazione è troppo estesa nella casa.

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