Francia, muore a 78 anni l’imprenditore ed ex ministro Bernard Tapie

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PARIGI – È morto dopo una lunga malattia, a 78 anni, Bernard Tapie, ex ministro francese, uomo d’affari, presidente dell’Olympique Marsiglia.

Francia: Tapie, l’ex ministro e patron di Adidas e Olympique Marsiglia picchiato e rapinato in casa insieme alla moglie

L’imprenditore soffriva di un cancro allo stomaco dal 2017, riferiscono i media francesi. Il suo stato di salute era peggiorato negli ultimi mesi. “Dominique Tapie e i suoi figli con infinito dolore annunciano la morte del marito e del padre, Bernard Tapie, questa domenica 3 ottobre alle 8:40, a causa di un cancro”, ha detto la sua famiglia in una nota trasmessa a Bfmtv. “Se n’è andato serenamente, circondato dalla moglie, dai figli, dai nipoti e dal fratello, presenti al suo capezzale”. La famiglia precisa che Tapie “ha espresso il desiderio di essere sepolto a Marsiglia, la sua città del cuore”.

A causa della malattia Tapie a maggio aveva rinunciato a comparire alle udienze del suo processo d’appello per frode nel controverso caso arbitrale del caso Credit Lyonnais.

Assolto Bernard Tapie, l’imprenditore accusato di frode per un maxi-risarcimento ottenuto dallo Stato

Incarnazione del successo sociale a metà degli Anni ’80, Bernard Tapie, partito dal nulla, figlio di un operaio e di una badante, si era specializzato nell’acquisizione di società in difficoltà. Appassionato di sport, aveva acquistato la squadra di calcio dell’Olympique Marsiglia nel 1986. Poi, nel 1990, ha acquistato il colosso tedesco Adidas ed è entrato in conflitto con il Crédit Lyonnais. Non solo imprenditore, eurodeputato, conduttore televisivo, cantante e attore, Bernard Tapie è passato anche dalla prigione:165 giorni.

Nel 2016 la sua fortuna è stata stimata in 150 milioni di euro, collocandolo tra i 400 uomini più ricchi di Francia.

Tapie e l’Olympique di Marsiglia

Durante la sua gestione il Marsiglia vinse quattro scudetti consecutivi dal 1989 al 1992, una Coppa di Francia nel 1989 e una Coppa dei Campioni nel 1993, dopo essere stato finalista nel 1991. A lui si deve la scoperta di grandi nomi del calcio francese e mondiale, come Jean-Pierre Papin, Pallone d’oro 1991, Abedi Pelè, Pallone d’oro africano nel 1991, 1992 e 1993, Didier Deschamps, Marcel Desailly, Fabien Barthez, Jocelyn Angloma, Franck Sauzee, Enzo Francescoli e Chris Waddle.

Le accuse di corruzione e il carcere

Nel 1994 venne coinvolto nel cosiddetto ‘affaire VA-OM’, una vicenda di corruzione avvenuta l’anno precedente, in cui emerse che alcuni giocatori del Valenciennes erano stati corrotti da tesserati marsigliesi perchè perdessero una gara di campionato in cambio di soldi, in modo che i giocatori del Marsiglia risparmiassero energie in vista della finale europea contro il Milan.

Venne squalificato dalla FFF nel 1994 e condannato a due anni di prigione nel 1995, scontati nel 1997 con otto mesi di detenzione in isolamento. Successivamente tornò all’OM come direttore sportivo tra il 2001 e il 2002. Nello sport, però, Tapie era  entrato con il ciclismo, creando nel 1984 la squadra prò La Vie Claire, con cui Bernard Hinault vinse il suo quinto e ultimo Tour de France (nel 1985), un anno prima del successo del suo compagno di squadra americano Greg LeMond, reclutato a prezzo d’oro dall’imprenditore francese.

Tapie e la politica

Tapie è stato anche molto attivo in politica. Iscritto al Partito Socialista, è stato deputato dal 1993 al 1996 e ministro delle città durante la presidenza di Francois Mitterrand (1992-1993). È stato anche consigliere regionale in Provenza-Alpi-Costa Azzurra e promotore di una nuova formazione politica, Energie Radicale, capace di ottenere il 12,03% alle elezioni europee del 1994 con 13 eletti, ma sciolta dopo pochi mesi. Alle elezioni presidenziali del 2007 dichiarò di votare Nicolas Sarkozy, contro la candidata socialista Segolene Royal.

Show business

Tapie ha avuto anche una carriera di attore. Nel 1996 esordisce da attore nel film “Uomini e donne, istruzioni per l’uso” e dal 2003 al 2008 è stato protagonista della serie Tv “Il commissario Valence”. Nel 2001 venne girato un film-documentario sulla sua incredibile ascesa ma anche sula sua caduta, intitolato “Who Is Bernard Tapie?” e diretto dalla regista statunitense Marina Zenovich. Ha recitato anche a teatro tra il 2000 e il 2008 con l’adattamento del film “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (2000) e con gli spettacoli “Un beau salaud”.

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