Francia, prima notte di coprifuoco. La polizia interviene per disperdere due manifestazioni di negazionisti

La Republica News

PARIGI – Prima notte di coprifuoco a Parigi e in altre otto città. Da ieri è vietata la circolazione a partire dalle ore 21 e fino alle 6 del mattino. Dodicimila poliziotti sono stati schierati dal ministero dell’Interno per fare i controlli. Le strade della capitale francese, soggette al coprifuoco insieme a tutta la regione, hanno cominciato a svuotarsi ieri dal tardo pomeriggio. Le forze dell’ordine sono dovute intervenire per dispedere due manifestazioni contro il coprifuoco. Una era stata organizzata dal collettivo “Bas les masques”, contrario alla mascherina obbligatoria: qualche decina di manifestanti si sono radunati vicino alla stazione ferroviaria di Gare de l’Est al grido “Tout le monde déteste le couvre-feu”. Tutti detestano il coprifuoco. Più tardi nel cuore di Parigi, place Châtelet, bande di giovani hanno rovesciato cassonetti dell’immondizia al grido “Liberté, liberté”. Nel complesso però il primo lockdown notturno si è svolto senza problemi per quasi 20 milioni di francesi (un terzo della popolazione) delle città oggetto della misura (Lione, Tolosa, Lilla, Montpellier, Saint-Etienne, Aix, Marsiglia, Grenoble). Oltre il 64% dei francesi approva il coprifuoco secondo un sondaggio Odoxa/Figaro in un momento in cui il paese viaggia con una media di 20mila nuovi contagi al giorno (oltre 30mila ieri) e ci sono più di 1500 pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva. Annunciato mercoledì da Emmanuel Macron in un’intervista tv, l’obiettivo del lockdown notturno è “riprendere il controllo dell’epidemia”. Oltre allo storico coprifuoco durante la guerra di Algeria, negli anni Sessanta, l’unico precedente recente è stato nel 2005, ai tempi della rivolta delle banlieue. Per uscire dopo le 21 bisogna munirsi dell’autocertificazione e avere motivi validi (lavoro, salute, assistenza persone fragili e l’immancabile cane) come durante il lockdown di primavera. La multa è di 135euro che sale fino a 3750 euro in caso di tre recidive. Molti ristoranti hanno deciso di restare aperti solo per pranzo e chiudere al tramonto. Altri si sono organizzati per proporre “cene all’inglese”, ovvero intorno già alle 18. Gli esercenti di cinema e teatri avevano chiesto invano una deroga per poter permettere agli spettatori di tornare a casa dopo le 21. Alcuni cinema, come la catena Mk2, si sono organizzati per fare più proiezioni la mattina. Il governo ha promesso di aumentare ancora sussidi e Cig per i settori colpiti. Il ministro dell’Economia ha spiegato che il coprifuoco avrà un impatto di 1 miliardo di euro sull’economia, mentre un lockdown diurno sarebbe costato 5 miliardi di euro. Il coprifuoco è stato dichiarato da Macron per quattro settimane, ma il governo chiederà al parlamento di estenderlo fino al 1 dicembre. Gli epidemiologi sono divisi sull’efficacia della misura. In Francia l’unico esempio in cui è stato applicato nella lotta contro il virus è nei territori d’Oltremare, in Guiana, dove effettivamente ha permesso di contenere l’emergenza sanitaria. La maggior parte degli esperti pensa che comunque gli effetti sulla curva dei contagi e dei ricoveri in terapia intensiva non si vedranno prima di due, tre settimane. 


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