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Genoa-Fiorentina 1-1: Vlahovic risponde a Destro

La Republica News
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GENOVA – Genoa e Fiorentina avvicinano il traguardo della salvezza. Considerando il ko casalingo del Cagliari, il pareggio per 1-1 del Ferraris fa felici entrambe le squadre che allungano rispettivamente a +10 e +8 sul terzultimo posto. Sorride soprattutto Iachini che, al ritorno sulla panchina viola, ottiene un punto ancora più prezioso dato che i suoi si vedono costretti in inferiorità numerica per quasi tutta la ripresa, a seguito del rosso diretto comminato a Ribery.

<< La cronaca della partita >>

Iachini lascia fuori Eysseric

Ballardini conferma il rodato 3-5-2: Biraschi vince il ballottaggio con Ghiglione a destra, mentre Scamacca ha la meglio su Shomurodov per affiancare Destro in attacco. Anche il tecnico gigliato opta per l’assetto con la difesa a tre e rinuncia a Eysseric, punto fermo sotto la gestione Prandelli. Dopo l’iniziale fase di studio e un colpo di testa centrale di Milenkovic su palla inattiva, il Genoa mostra maggiore intraprendenza e passa al 13′: Scamacca si allunga in scivolata per mettere in mezzo un lancio di Zappacosta e Destro si fa trovare pronto alla deviazione vincente a centro area.

Vlahovic replica a Destro

I viola reagiscono allo svantaggio e al 23′ pareggiano, sfruttando la sponda aerea di Castrovilli per Vlahovic che, alla prima occasione buona, conferma le sue doti realizzative sfoderando un diagonale al volo da attaccante di razza. La Fiorentina prende coraggio e mostra una discreta fluidità di manovra, ma soffre le percussioni di Zappacosta sulla corsia mancina al punto da costringere Iachini a invertire gli esterni. A parte un palo colpito da Destro in posizione di fuorigioco, comunque, il primo tempo non regala altri sussulti.

Viola in dieci per quasi tutto il secondo tempo

In avvio di ripresa la sensazione è che nessuna delle due squadre voglia prendersi troppi rischi. A cambiare le carte in tavola, però, arriva al 51′ l’espulsione di Ribery, autore di una brutta entrata ai danni di Zappacosta. Ballardini si gioca tutte le carte a sua disposizione, ma il Grifone non va oltre uno sterile possesso palla che non riesce a scalfire la compattezza della retroguardia viola. Il più pericoloso, al contrario, è Bonaventura con un colpo di testa ravvicinato che non inquadra la porta.

Salvezza più vicina

Gli interventi puliti da ultimo uomo di Radovanovic su Vlahovic e di Pezzella su Zajc evitano guai a Perin e Dragowski, mentre in pieno recupero il Genoa recrimina per un’entrata in area di Eysseric su Zappacosta: Maresca indica con decisione di proseguire e il Var gli dà ragione. Il pareggio, alla fine, accontenta tutti e allontana ancora di più la zona calda della classifica con una giornata in meno da disputare.

Genoa-Fiorentina 1-1 (1-1)
Genoa (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Biraschi (17′ st Zajc), Behrami (25′ st Ghiglione), Badelj, Strootman (38′ st Melegoni), Zappacosta; Scamacca (38′ st Shomurodov), Destro (25′ st Pjaca). All. Ballardini.
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Quarta; Caceres (26′ st Biraghi), Bonaventura (26′ st Eysseric), Pulgar, Castrovilli (39′ st Callejon), Venuti (44′ st Amrabat); Ribery, Vlahovic (44′ st Kouamé). All. Iachini.
Arbitro: Maresca di Napoli.
Reti: 13′ pt Destro, 23′ pt Vlahovic.
Note – pomeriggio primaverile, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Strootman, Iachini, Zajc, Pulgar. Espulso al 7’st Ribery per gioco violento. Angoli. 4-2 per il Genoa. Recupero: 1′; 4′.



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