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Genoa-Sampdoria 1-1: Tonelli risponde a Zappacosta

GENOVA – Termina 1-1 (stesso risultato dell’andata) il derby della Lanterna numero 123, risultato che consente a Genoa e Sampdoria di muovere la classifica dopo le sconfitte rimediate domenica rispettivamente per mano di Inter e Atalanta. E’ stata una partita intensa, come si conviene a una stracittadina, anche se purtroppo senza il calore del pubblico al ‘Ferraris’ per via della pandemia e con poche vere opportunità da rete. Il Grifone, rivitalizzato dalla cura Ballardini (15 punti in sette partite prima del ko a San Siro), è sembrato meglio organizzato almeno per un’ora, però poi non è riuscito a gestire il vantaggio, subendo il ritorno dei blucerchiati, più convincenti quando sono passati al canonico 4-4-2 dopo che inizialmente Claudio Ranieri aveva preferito la difesa a tre, schierando i suoi praticamente a specchio rispetto agli avversari.

<< La cronaca della partita >>

Paura Covid in casa Samp: tre stati febbrili in giornata

C’è anche da considerare che la Samp ha vissuto le ultime ore prima della sfida con l’incubo Covid: martedì un giocatore della rosa era risultato positivo (il nome non è stato comunicato), ma i tamponi effettuati nella notte avevano dato esito negativo, in giornata però sono emersi tre stati febbrili, Thorsby, Askildsen e Damsagaard, esclusi all’ultimo dai convocati e rimasti in isolamento fiduciario (assente anche il secondo portiere Letica). I rossoblù, ora imbattuti in sette gare interne in campionato, salgono così a 27 punti (+ 7 dal Toro terzultimo, che ha però una gara da recuperare), mentre i doriani si portano a quota 31, raccogliendo il quinto punto nelle ultime sei giornate, segnale di un periodo di appannamento.

Rossoblù crescono e Zajc colpisce la traversa

L’avvio è di marca Samp, che un po’ a sorpresa rispetto alle attese si schiera a specchio con il 3-4-1-2 ritrovando il tandem d’attacco Quagliarella-Keita. Dopo appena un minuto Augello in pressione induce all’errore Goldaniga, con Perin a salvarsi in angolo. Al quarto d’ora i blucerchiati sprecano una potenziale occasione in contropiede in situazione di tre contro tre: Verre porta palla e serve Keita, ma il senegalese sbaglia il passaggio di ritorno al compagno vanificando il tutto. Con il passare dei minuti il Genoa cresce e prende in mano il gioco, affidandosi alle fiammate di Miha Zajc e alle incursioni sulle fasce di Goldaniga e soprattutto Zappacosta a sinistra. Al 27′ il talento ex Empoli calcia fuori dal limite, poi due minuti più tardi ci riprova dalla stessa posizione sugli sviluppi di un corner e con un tiro-cross beffardo centra la traversa ad Audero fuori causa.

Zappacosta sblocca il derby

La ripresa sembra ricalcare la prima frazione, però al settimo gli uomini di Ballardini sbloccano il match. Preciso lancio di Strootman per Zappacosta, che a sinistra va via a Candreva e dribbla Tonelli entrando in area, per poi concludere di destro infilando sul primo palo Audero (per l’esterno secondo centro stagionale, il settimo in serie A in carriera). Sotto di un gol, Ranieri torna al suo classico modulo, inserendo Jankto al posto di Verre. La Samp ritrova le sue giocate, specie sugli esterni. Al 64′ Candreva carica il tiro da fuori, Keita devia in maniera involontaria e per poco non sorprende un attento Perin.

Ranieri torna al 4-4-2 e Tonelli trova il pari

La reazione doriana viene premiata poco dopo la mezz’ora: angolo di Candreva da destra, Tonelli salta rubando il tempo a Strootman a centro area e di testa la mette nell’angolo dove Perin non può arrivare. Il pari rianima i blucerchiati, che poco dopo ci provano con Gabbiaidni, la cui conclusione viene fermata da Perin. Nel finale il Genoa ci prova con alcune sortite offensive dei neo entrati Pjaca e Pandev ma senza troppa convinzione e la sfida non vive più altri sussulti. I rossoblù ora devono cominciare a pensare alla Roma, a cui renderanno visita domenica, sperando che magari arrivi un favore dai cugini che ospitano il Cagliari.

GENOA – SAMPDORIA 1-1 (0-0)
GENOA (3-5-2):
Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Goldaniga, Strootman (38′ st Cassata), Badelj, Zajc, Zappacosta; Destro (28′ st Pandev), Shomurodov (38′ st Pjaca). (22 Marchetti, 25 Onguene, 2 C.Zapata, 17 Portanova, 24 Melegoni, 11 Behrami, 99 Czyborra, 18 Ghiglione, 9 Scamacca). All.: Ballardini.
SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Colley; Candreva, Adrien Silva, Ekdal, Augello; Verre (14′ st Jankto); Quagliarella (33′ st Ramirez), Keita (26′ st Gabbiadini). (30 Ravaglia, 35 Avogadri, 19 Regini, 22 Yoshida, 20 La Gumina, 25 Ferrari, 26 Leris). All.: Ranieri
ARBITRO: Pairetto di Nichelino.
MARCATORI: nel st 7′ Zappacosta (G), 32′ Tonelli (S).
AMMONITI: Badelj (G) per gioco falloso.
ANGOLI: 3-2 per la Sampdoria.
RECUPERO: pt 1′, st 3′.



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