Gianmarco Tamberi, ecco chi è il vincitore del salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo 2020

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Gianmarco Tamberi, medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo, è nato a Civitanova Marche il 1º giugno 1992. Soprannominato Gimbo, è figlio dell’ex saltatore in alto e primatista italiano Marco Tamberi (finalista a Mosca 1980), che è anche suo attuale allenatore. Ha un fratello, Gianluca, primatista italiano juniores del lancio del giavellotto, modello e attore. 

Jacobs-Tamberi, un abbraccio d’oro

Due ori per l’Italia alle Olimpiadi in 10 minuti, tra le 21.42 e le 21.53 ora locale, ed è festa grande col tricolore sulla pista dello stadio olimpico di Tokyo. Subito dopo la conclusione della finale dei 100, Gianmarco Tamberi – che stava festeggiando con il gesso portato a Rio 2016 – è corso ad abbracciare il compagno azzurro Marcell Jacobs, l’uomo più veloce del mondo ha aspettato e abbracciato all’arrivo dei 100 metri vittoriosi Marcell Jacobs nella serata del trionfo dell’atletica italiana a Tokyo. I due si sono stretti in un un lungo, commovente abbraccio.

Gli esordi

E’ stato una grande promessa nel salto in alto fin da ragazzo. Nel 2012 agli Europei di Helsinki chiuse al 5° posto con 2.24 e agli Assoluti di Bressanone centrò la terza migliore prestazione italiana di sempre saltando 2.31 che gli valse la qualificazione alle Olimpiadi di Londra dove uscì in qualifica fallendo l’ingresso in finale. Il 2 agosto 2015 ha migliorato ad Eberstadt, in Germania, per due volte il primato italiano saltando prima 2.35 e poi 2.37.

Il vento di Jacobs, il decollo di Tamberi: doppio oro alle Olimpiadi, il giorno più grande di tutti i tempi

Infortunio e niente Rio

Il 13 febbraio 2016 ha stabilito ad Hustopece (Repubblica Ceca) il primato italiano indoor saltando 2.38 m e ha centrato la miglior prestazione mondiale indoor dell’anno. Un mese dopo, il 19 marzo a Portland (Stati Uniti), ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor con la misura di 2,36. Il 10 luglio, saltando 2.32, ha conquistato l’oro agli Europei di Amsterdam diventando il primo italiano a vincere la medaglia più pregiata nel salto in alto. Pochi giorni dopo, il 15 luglio, ha vinto la gara dell’Herculis, meeting internazionale del Principato di Monaco, nona tappa della Diamond League, migliorando il record italiano in 2.39 m. Ha tentato poi di superarsi provando i 2.41 ma al secondo tentativo si è infortunato alla caviglia sinistra compromettendo la propria partecipazione alle Olimpiadi di Rio.

Gianmarco Tamberi medaglia d’oro nel salto in alto alle Olimpiadi

Il rientro e la vittoria agli Europei di Glasgow

Rientrato l’anno dopo, ai Mondiali 2017 ha saltato in qualificazione 2.29, misura che non gli ha consentito di entrare in finale. E’ tornato a saltare oltre i 2.30 il 26 agosto 2018 al meeting internazionale di Eberstadt dove si è piazzato 2° con 2.33 m. Nell’ultima prova importante prima del Covid, agli Europei indoor di Glasgow, il 2 marzo 2019 ha vinto saltando 2.32 m, diventando il primo italiano a conquistare l’oro nell’alto nella rassegna europea al coperto.

Dal 2009 è fidanzato con Chiara Bontempi, 26 anni il prossimo 12 agosto, a cui ha fatto la proposta di matrimonio poco prima di partire per Tokyo, lo scorso 15 luglio.

Tokyo 2020, Tamberi: la romantica proposta di matrimonio prima del grande salto ai Giochi

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