Giappone, tre Boeing per salvare le patatine fritte di McDonald’s

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TOKYO –  Tre Boeing per salvare le patatine fritte dei giapponesi. Il servizio di spedizioni Usa Flexport ha noleggiato 3 Boeing 747 per poter trasportare in Giappone i rifornimenti di patatine fritte: la scorsa settimana McDonald’s aveva annunciato che nei ristoranti della catena nel pase asiatico sarebbero state servite solo porzioni piccole di “french fries” perché i rifornimenti da Vancouver avevano subito ritardi. Ridurre le porzioni per cliente era dunque l’unica opzione per non lasciare a bocca vuota nessuno.

McDonald’s Holdings Co. Japan non ha confermato l’uso dei vettori ingaggiati da Flexport, ma un portavoce ha confermato che la vendita di porzioni grandi di patatine riprenderà il 31 dicembre

Giappone, crisi di approvvigionamenti: McDonald’s venderà solo porzioni piccole di patatine fritte

In realtà la carenza di patatine non riguarda solo il Giappone. A New York – riferisce Bloomberg – l’iconico J.G. Melon aveva annunciato su Instagran di essere costretto a sospendere la vendita di patatine per problemi di approvvigionamento. Anche altri prodotti, come il formaggio, avevano avuto problemi ad arrivare nele dispense dei ristoranti.

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