Giustizia, 5 Stelle verso l’astensione sulla riforma. Nel governo esplode la grana prescrizione

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I ministri 5 stelle hanno deciso di astenersi in Consiglio dei ministri sulla riforma della Giustizia di Marta Cartabia. Il testo sulla prescrizione non è quello che volevano. Le modifiche all’impostazione del testo preparato dall’ex Guardasigilli Alfonso Bonafede sono, per il Movimento, insostenibili.

Sono state ore di riunioni frenetiche. Prima dentro ai gruppi parlamentari, poi tra i capigruppo e i componenti M5S del governo Draghi. Sempre alla presenza dell’ex ministro Bonafede. La strada scelta però, quella di non bocciare il testo che Cartabia dovrebbe presentare oggi, ma di astenersi dal votarlo, non soddisfa buona parte dei parlamentari. Secondo cui si tratterebbe dell’ennesimo cedimento.

In Parlamento, insomma, il 23 luglio quando gli emendamenti arriveranno in aula, è molto probabile che buona parte dei 5 stelle non li voti. Lasciando che ad approvare la riforma Cartabia sia il resto della maggioranza, forse anche insieme a Fratelli d’Italia. Tagliando completamente fuori il Movimento dalla partita giustizia.

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