Gli ucraini in piazza a Roma: “Ci aspettavamo di più dai Paesi amici. Ora si chiuda lo spazio aereo”

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La comunità ucraina di Roma torna in piazza al grido ‘No Fly Zone’. I manifestanti si sono riuniti in Piazza della Repubblica per sfilare fino a Piazza Venezia. “I bombardamenti continuano, vanno avanti in tutte le città del nostro Paese – dichiara la ministra consigliera dell’ambasciata ucraina Oksana Amdzhadin – Chiediamo di chiudere lo spazio aereo per far finire questi bombardamenti. Capiamo che è una decisione complicata ma allora ci vengano almeno forniti sistemi di contraerea”. “Purtroppo chi ora parla di neutralità sbaglia, perché c’è un paese aggressore e un paese aggredito – aggiunge Oles Horodetskyy, presidente dell’Associazione Cristiana Ucraini in Italia – Noi ci aspettavamo di più dall’Europa”. Presente in piazza il segretario del PD, Enrico Letta, che ha voluto ribadire la solidarietà alla popolazione ucraina: “Vogliamo ripetere con forza la richiesta di pace e di un cessate il fuoco”.

di Luca Pellegrini

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