Governo: “Green Pass obbligatorio anche nelle mense di polizia e militari”. Si riapre la questione delle mense aziendali

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ROMA – Retromarcia del governo sul Green Pass nelle mense di polizia e forze dell’ordine. Il certificato che attesta la vaccinazione, la guarigione dal Covid o l’esito negativo di un tampone fatto nelle ultime 48 ore sarà obbligatorio anche nelle mense della Polizia di Stato e di tutte le forze dell’ordine. Una circolare esplicativa del Dipartimento di pubblica sicurezza, datata 5 agosto 2021, aveva escluso quest’obbligo, come raccontato da Repubblica. Così analoghe circolari, ad esempio per la Guardia di Finanza. Tutto cancellato. L’obbligo imposto dal decreto 105 del 23 luglio per bar e ristoranti al tavolo al chiuso dal 6 agosto presto verrà esteso anche alle mense “obbligatorie di servizio” delle forze armate.

Una decisione che a questo punto riapre la questione delle mense aziendali. La Regione Piemonte ieri aveva ricostruito la “matrioska normativa” che porta ad escludere queste mense dagli obblighi via via imposti dalla legislazione di emergenza legata alla pandemia. Se però il governo intende ora estendere l’obbligo valido per la ristorazione esterna anche a quella interna – dei ministeri e delle aziende – dovrà esplicitamente privare questo comparto dell’eccezionalità di cui finora ha goduto, parimenti ai ristoranti interni agli alberghi.

Non saranno pochi i disagi e le obiezioni giuridiche che verranno sollevati nelle prossime ore e settimane per quanto riguarda il settore privato. I sindacati si sono già posizionati contro l’obbligo del Green Pass nelle mense aziendali non solo perché di difficile gestione, ma soprattutto perché introdurrebbe in modo surrettizio l’obbligo vaccinale sui luoghi di lavoro senza prevederlo esplicitamente con una norma di legge. Anche le aziende del settore sono preoccupate perché temono che il compito del controllo e dell’eventuale sanzione ricadrà su di loro.

Il primo sciopero anti Green Pass, indetto da Fim-Cisl e Fiom-Cgil, è saltato proprio oggi all’ultimo perché l’azienda che aveva imposto il certificato verde per accedere a mensa ai suoi 600 dipendenti – posizionando un tendone all’esterno per i lavoratori sprovvisti – la Hanon Systems di Campiglione Fenile (Torino) ha ritirato l’obbligo di Pass, dopo la nota della Regione Piemonte di ieri. A questo punto si riapre il contenzioso a livello nazionale, ma tutti gli operatori chiedono al governo che faccia chiarezza con una norma senza ambiguità.

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